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Descrizione

In uscita il 10 febbraio (Cassavetes Connection / Believe), Moonage Mantra è disco importante per diversi motivi. Importante per gli ospiti musicali nazionali e internazionali che vi hanno suonato: su tutti Blaine Reininger dei Tuxedomoon, ma anche Luca Masseroni dei Tre allegri ragazzi morti e Sebastiano de Gennaro di Calibro 35 e Le luci della centrale elettrica.
Importante per le sedici pagine di corredo artistico firmate da alcune delle migliori penne del fumetto e della graphic novel italiana, da Davide Toffolo ad Ausonia, da Andrea Bruno a Gildo Atzori fino a Marino Neri.
Importante, infine, per la scelta inusuale di sdoppiare l’album in due parti. La prima, cantata in italiano, è fedele al mondo sonoro a cui i Dorian Gray ci hanno abituato nel tempo, ossia un mix intrigante di cantautorato, new wave e alternative rock. La seconda, affidata alla lingua inglese, testimonia invece l’espressione più acida e psichedelica del suono della band, che in queste tracce ha scelto addirittura di svestire i panni di Dorian Gray per indossare lo pseudonimo di Golem in love.

Credits

Produzione artistica e arrangiamenti: Samuele Dessì e Davide Catinari
Produzione esecutiva: Davide Catinari per K-Factor
Registrato da: Samuele Dessì- NoizeLab Studio (Capoterra), Jacopo Vannini- KolloAgency Studio (Berlino)
"Dreams never sleep" registrata dal vivo a Berlino
String session on "Resta a vederlo morire" registrato da Fabrizio Santarelli- Groovefarm studio (Roma)
Gli archi in "Resta a vederlo morire" registrati da Fabrizio Santarelli- Groovefarm studio (Roma)
Mastering analogico: Calyx (Berlino)
Mastering digitale: Jacopo Vannini, Kolloagency

Commenti

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