Dopo un terzo lavoro rimasto inedito, nel 2010 arriva un determinante cambio di rotta: il progetto adotta il nome di Efrem (il soprannome di Marco) e decide di passare al cantato in italiano, alla ricerca di quella svolta che in passato segnò il percorso di importanti nomi del rock italiano, Afterhours e Zen Circus in primis, che amplificarono il successo proprio nel momento in cui iniziarono a cantare nella propria lingua. “Occhio ai pensieri ombottigliati dei giovani uomini incazzati”, il primo lavoro cantato in italiano (titolo che trae ispirazione da un graffito apparso nei pressi dello storico live club di Bologna Il Covo) è un manifesto di rock viscerale, che indaga l’alienazione e la solitudine della nostra epoca.
Nel 2014 gli Efrem pubblicano “Con le nostre carni strette”, registrato presso il Vacuum Studio di Bruno Germano, album che sfoggia sonorità acide, vicine all’hardcore, non troppo distanti da Il Teatro degli Orrori.
Gli anni successivi sono dedicati sia alla crescita tecnica che alla ricerca di una certa autonomia produttiva, concretizzata attraverso la creazione di uno studio di registrazione indipendente, Here it’s all ok, dove gli Efrem producono diversi lavori condivisi su SoundCloud, che spaziano dall’alternative-rock al folk-pop: “L’età dell’oro” (2018), “Confini” (2020) e l’intimista “Collisioni Accidentali” (2022), lavoro solista di Marco scritto durante il lockdown e ispirato al cantautorato pop italiano degli anni Settanta.
Nel post pandemia Marco e Corrado lavorano a un nuovo inizio: rinvigoriscono la line up, grazie agli ingressi di Francesco Sechi e Massimo Pocaterra alle chitarre e di Matia Fini al basso. Per sancire il momento di discontinuità con il passato, la band assume anche una nuova denominazione: Efrem à l’école de rien. Il risultato è “Halieutiké”, album pubblicato a luglio del 2026 per Areasonica Records. Il disco rappresenta un ritorno a sonorità rock più intense, con testi in italiano che omaggiano la stagione d’oro del rock indipendente italiano, quello degli anni Novanta, mostrando numerosi punti di contatto con le esperienze di Marlene Kuntz, Verdena, Massimo Volume, Ritmo Tribale, Afterhours. E’ la sublimazione di venticinque anni di ricerca ed evoluzione sonora: dalle cantine bolognesi ai migliori palchi del circuito indie nazionale, il viaggio degli Efrem prosegue con una nuova, matura consapevolezza.
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L'articolo Biografia EFREM di EFREM è apparso su Rockit.it il 2026-07-19 08:34:16



