Troppa gente su questo pianeta

Gli Egokid nascono a Milano, creatura di Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo, studenti della scuola civica di jazz, entrambi cantanti e aspiranti autori di canzoni, che la passione per il rock inglese anni '70 e il pop anni '90 ha avvicinato, isolandoli dalle dinamiche accademiche, nella comune ricerca di qualcosa di nuovo.
Quando nascono, gli Egokid sono una band dall'attitudine iconoclasta, ma esibita in chiave camp surreale, che guarda al contemporaneo post-rock e al modernariato pop degli Stereolab per definire una personale idea di psichedelia. Tutto ciò si esemplifica nell'album di debutto “The Egotrip Of The Egokid” (uscito nel 2003 per Snowdonia), mentre nel seguente “The K Icon” (EthnoWorld 2006) la band comincia un percorso verso la forma canzone e i crossover stilistici, definendo la propria idea di pop dissacrante. Un parziale scarto dall'ironia amara delle prime prove si attua nel successivo “Minima Storia Curativa”, il primo album in italiano, che vede l'avvicendarsi di una nuova formazione: a Diego e Pier si aggiungono Fabrizio Bucchieri (basso), Davide “Debe” Debenedetti (sintetizzatori) e Cristian Clemente (chitarra elettrica). Nell'album, realizzato da Aiuola Dischi, emerge un approccio più intimista, legato alle esperienze personali dei due autori.
Accasatisi presso la Novunque di Alessandro Cesqui, gli Egokid arrivano all'appuntamento con il quarto album: “Ecce Homo” esce all'inizio del 2011 e raccoglie moltissimi consensi di critica oltre che un confronto con un pubblico più ampio, raccontando storie di “un'umanità reale”.
La band, a cui si aggiunge per il tour di "Ecce Homo" il batterista Giacomo Carlone, ha continuato le proprie collaborazioni autoriali e ha inoltre partecipato ad alcuni tributi come quello a Ivan Cattaneo e il fortunatissimo "Con due deca" realizzato da Rockit per il ventennale degli 883 nel 2012.
Il 04 febbraio 2014 uscirà il loro quinto album in studio "Troppa gente su questo pianeta".