Electric Sarajevo
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Descrizione

Attraverso i brani che compongono questo disco pensiamo di aver tracciato un sentiero che conduca l’ascoltatore per le strade di una città simbolo violentata dalla tragedia insensata della guerra.

Tra le tante guerre, quella che ha avuto come teatro la ex-Jugoslavia, ci è sembrata veramente vicina e vera. Avevamo più o meno 13 anni e ci colpiva come le grandi nazioni lasciassero che quelle persone si scannassero con così tanta ferocia, su strade simili alle nostre, illuminate da insegne al neon fredde, malinconiche ma familiari.

Sarajevo in Madrigals non è soltanto una città ma è l’allegoria delle nostre vite.

Vite in cui la guerra e la morte si respirano in forme insospettabili e inaspettate.

Vite in cui l’elmetto è la solidarietà e il rifugio antibomba è l’amore.

In “Madrigals”, infatti, gli Electric Sarajevo raccontano nove situazioni diverse che hanno come comune denominatore la natura multiforme e caleidoscopica dell’amore.

Credits

Scritto e registrato dagli Electric Sarajevo
Inciso, missato e masterizzato da V-Fisik @ Hombrelobo studio a Roma durante l'estate 2011.
Voce su “City Dreams”: Paolo Alvano
Voce ospite su “Watercolours”: Marco Soellner (Klimt1918)
Timpano e tom su “The Sky Apart”: Paolo Soellner (Klimt1918)
Urla e controcanti su “If You Only Knew”: V-Fisik

Electric Sarajevo:
Paolo Alvano: chitarra e voce
Andrea Borraccino: basso
Massimiliano Perilli: voce e chitarra
Stefano Tucci: synth e programming

Commenti

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