canzoni.

Gli En Roco nascono a Genova nel 2000 con la voglia di esprimere le proprie idee musicali attraverso un’attitudine personale che risulta tanto timida ed intimista quanto diretta e decisa, dalla quale trae forza ispiratrice un indie-pop acustico di matrice d'autore.
Nel 2001 il gruppo, con Francesco Davi alla batteria e Virgilio Aristei al violino registra un demo-CD e, successivamente, inizia a muovere i suoi primi passi pubblicando un EP di 6 brani uscito per la genovese Marsiglia Records di Matteo Casari. È grazie a questo EP che il gruppo inizia a farsi conoscere in ambito indipendente. Questo lavoro, accolto in maniera molto positiva pone i presupposti per lo svolgimento di una buona attività dal vivo.
Sempre alla fine del 2001 gli En Roco si spostano a Roma per due settimane e registrano 15 tracce destinate a divenire nel ottobre 2003 il loro debutto discografico sulla lunga distanza. Uscito per l'etichetta trevigiana Fosbury Records e distribuito da Audioglobe, il lavoro viene intitolato "Prima di volare via". Nell'aprile del 2004 girano il videoclip della title track.
In seguito ad un cambio di organico, si creano i presupposti per iniziare un lungo tour, che permette alla band l'incontro con tanti musicisti di cui condividono gli intenti.
Nell’autunno del 2005 la band esce dal Green Fog Studio dove ha registrato “Occhi chiusi”, album uscito nel dicembre dello stesso anno. Il disco è prodotto dalla genovese Green Fog Records. L'album, distribuito da Venus, contiene 13 brani dotati di una lieve, ma comunque più evidente, attitudine rock rispetto a “Prima di volare via”. Al suo interno, oltre ad una maggiore complessità a livello compositivo, si è voluto imprimere un differente impianto sonoro. Hanno partecipato alle registrazioni vari musicisti genovesi ad arricchire le prime stesure delle canzoni.
Dal dicembre 2005 la band è occupata nella promozione del disco. Ne scaturirà un tour di una quarantina di date distribuite nel giro di molti mesi.
Nel giugno 2006 girano il loro secondo video, La notte si avvicina, con la regia di Fabio Luongo.
Tra il maggio ed il luglio 2006 sono nuovamente in tour.
Nel 2007 hanno concluso una collaborazione con Richard Coldburn, batterista dei Belle&Sebastian.
La canzone che ne è derivata è presente nel terzo album, Spigoli, registrato sempre al Green fog studio di Genova da Mattia Cominotto. Per questo terzo lavoro gli En Roco hanno potuto contare anche sulla collaborazione di molti amici, fra cui Max Morales, Paulina Tala Masafierro aka Tigermilk, Facundo e Santiago Moreno di Aparecidos, Mario Pigozzo Favero di Valentina Dorme, Matteo Casari di Blown Paper bags.
Spigoli rappresenta la naturale evoluzione di un percorso.
L'approccio è decisamente più elettrico rispetto al passato. Cecilia lascia il gruppo e si decide di rimanere un quartetto. Parteciperà comunque alla registrazione di alcuni brani del disco.
Nel dicembre del 2008 il gruppo ritorna sotto Fosbury/Audioglobe. Nei due mesi successivi si concretizza la possibilità di una collaborazione con Ghost PR per quanto riguarda l'aspetto promozionale.

In seguito, a circa un anno dall'uscita di Spigoli nell'aprile del 2009, tornano in studio per buttare giù le nuove canzoni (giugno-luglio 2010). Il nuovo album “Né uomini né ragazzi” è uscito a novembre 2011. Il suono e le atmosfere più morbide si accompagnano alla scelta forte di tirarsi un po' indietro, di tornare dentro se stessi, di moderare i toni. Leggerezza la parola d'ordine.