TESTO
[Parte 1: L'innesco]
La palpebra si chiude. Il buio ha un sapore di metallo e miele. I secondi gocciolano lenti, spessi, come resina da un albero cosmico. Le pareti respirano. Inspira polvere di gesso, espira un'eco viola.
C'è una crepa sul soffitto. Non è una crepa. È un fiume nero che scorre verso un occhio che non ho mai visto. Il ronzio del neon è un mantra in una lingua che ho dimenticato di sapere. Una lingua fatta di angoli e di luce malata.
[Parte 2: La dissolvenza]
Il mio nome si stacca dalla lingua, è una falena di cenere che vola via. Le mie dita affondano nel legno del tavolo... diventano radici. Sento la linfa. La linfa del tavolo. Chi sta guardando dai miei occhi? Questo non è il mio sguardo. Questo è uno sguardo antico, di pietra, di stella.
Vedo il suono delle tue ossa che si assestano. È una melodia di calcio e di tempo. La geometria della stanza si ribella. Gli angoli si aprono, le linee rette si curvano in spirali che mi tirano dentro. Dentro. Dentro lo specchio dove la mia faccia è un'altra. È tutte le facce.
[Interludio: Il mantra]
Vedi il suono
Ascolta il colore
Tocca il tempo
Diventa
Vedi il suono
Ascolta il colore
Tocca il tempo
Dissolvi
Vedi il suono
Ascolta il colore
Tocca il tempo
Diventa
Vedi il suono
Ascolta il colore
Tocca il tempo
Dissolvi
[Parte 3: Il flusso cosmico]
Ora galleggio. La gravità è una corda spezzata. Il mio corpo è una costellazione. I nei sulla mia pelle sono soli morenti. Respiro la nebulosa di Orione e il mio cuore pulsa al ritmo di una quasar lontana. Non c'è un "io". Non c'è un "là fuori". C'è solo questo arazzo che si tesse e si disfa con fili di luce e silenzio.
Parlo con gli atomi del vuoto. Mi raccontano la storia della prima luce. La memoria non è nella testa. È nel sangue. È nella polvere delle stelle che siamo. Siamo l'eco di un'unica, primordiale esplosione di coscienza. Siamo Uno.
[Parte 4: L'eco del ritorno]
Il sapore di metallo svanisce. Rimane il miele. Riapro gli occhi.
La stanza è la stessa, ma le ombre danzano diversamente. Hanno imparato una nuova coreografia. La crepa sul soffitto è solo una crepa. Ma ora so che fiume ci scorre dentro. Il mio nome ritorna, si posa sulla lingua. Ha un peso diverso.
Un'eco di viola rimane, intrappolata nell'aria. Un silenzio pieno. Una crisalide spezzata sul pavimento della mente. Respiro.
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DESCRIZIONE
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Il brano è stato depositato su Soundreef e distribuito tramite TuneCore.
ISRC: IT9EE2500003
CREDITS
- Musica, testi, strumenti, produzione: Ex Vacuo
- Visual art: Rentimoni
VIDEO Sintonia assoluta

ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Sintonia assoluta si trova nell'album Angrea uscito nel 2026 per Tunecore.

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L'articolo Ex Vacuo - Sintonia assoluta testo lyric di Ex Vacuo è apparso su Rockit.it il 2026-03-05 22:14:48
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