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Descrizione a cura della band

«Nel momento in cui ci si accorge dell’imbroglio, e che qualcuno da quell’imbroglio guadagna, ci si rende conto di essere schiavi. Ma si comprende anche che una possibilità di cambiamento esiste. Per coglierla, però, è necessario rendersi prima consapevoli della propria condizione. Con questo spirito è nato l’album “Palestre”.»
Se, come un loop, in un qualunque esercizio fisico ciò che ne aumenta l’efficacia è la ripetizione dell’atto in un tempo costante, “Palestre” è un esercizio mentale che iFasti propongono in dieci tracce, alcune delle quali sono già di per sé una ripetizione poiché pubblicate in passato - “Lei si è alzata dal sordo mormorio” (EP, 2009), “Ovatta” (LP, 2010), “Morula” (EP, 2011), “Off” (LP, 2012) – e consumate nei live.Tutte le ripetizioni sono però state rivoluzionate: ri-registrate, ri-arrangiate, ri-elaborate insieme ad alcune tracce inedite.
«Col tempo ci siamo resi conto che la rappresentazione surreale del mondo che raccontavamo nelle nostre canzoni di sei o sette anni fa stava pian piano diventando qualcosa di concreto e quotidiano: ogni parola era ogni giorno più reale e si allontanava dalle licenze poetiche. E allora occorreva fare qualcosa subito. E occorreva fare in modo che questa cosa fosse assimilabile da più persone possibili. Abbiamo cercato un sound più fresco e attuale ma senza dimenticarci mai delle nostre radici.» Tutti i dischi de iFasti fino ad oggi sono stati fatti in casa; “Palestre” invece è stato realizzato in studio, con mezzi professianali e coinvolgendo altri cervelli nella produzione. “Palestre” è un’esercizio della mente; non ti dice cosa fare, al massimo te lo fa ricordare; non dispensa verità assolute; è un mezzo e non un fine; è un monito per restare svegli, connessi, per non farsi imbambolare da chi ci orchestra.
“Palestre” è un modo per poterci un giorno incontrare e riconoscere.
«Noi siamo quelli che camminiamo con la bocca aperta masticando aria.»

Credits

PALESTRE:
testi e musiche de: IFASTI
registrato e mixato da: Dario Colombo presso 211db di Torino (spazio211.com/211db)
produzione artistica: Dario Colombo e IFASTI
masterizzato da: Simone Squillario al dub the demon studio
ufficio stampa: Mario Martini
distribuzione digitale: I Dischi del Minollo (minollorecords.com)

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