FIGLI DI MADRE IGNOTA: un manipolo di maniaci del cibo che friggono ed elettrificano la tarantella Italiana e melodie di sapore orientale con un solido combo rock ed una pungente sezione fiati per cuocere un party a base di world music per giovani punk danzerecci.

Da Milano, Stefano Iascone (voce, tromba), Cristiano Novello (batteria), Massimo Piredda (trombone), William Nicastro (basso), Marco Pampaluna (chitarra), dopo aver distillato la loro personale versione della musica delle brass band, etichettata “Spaghetti Balkan”, sono passati al saccheggio della world music nostrana e non (Italiana, Klezmer, Turca, Gypsy) in una mantecatura elettrica, una danza psichedelica bollita nel mar Mediterraneo e amplificata con suoni sofisticati sulle fondamenta della buona vecchia rock song.
BELLYDANCER (Godzilla Market, 2014) presenta un intrigante assortimento di sonorità per l’ascoltatore dal palato curioso: fanfare fritte in groove funky, Carosone alla salsa Masala, drum’n’bass elettrica marinata nel medio-oriente, tarantella strapazzata con salsa punk, chitarre surf alla Turca, un miscuglio di lingue e linguaggi diversi in un percorso di ricerca di nuovi sapori acustici stimolato e spinto dall’appetito e dal desiderio, nella migliore tradizione della creatività Italiana con il (buon) cibo. BELLYDANCER è una chiamata alle danze che mira al ventre degli ascoltatori. Ascolta BELLYDANCER su Soundcloud.
La band si è esibita dal Portogallo all’Ucraina, ed oltre: Sziget Festival World Stage (2009, 2012, 2013), Lowlands (2009), Rock’n Coke Istanbul (2013), Eskişehir Festival (2009), Hidrellez Festival Istanbul (2013), Ariano Folk Festival (2007, 2013), ed è conosciuta per l’energia degli spettacoli e l’attitudine al party-senza-fine. I Figli di Madre Ignota sono stati Prodotti ed hanno collaborato con Tod A. (Firewater, Coop Shoot Cop), Tamir Muskat (Balkan Beat Box), Roy Paci (Aretuska, Radio Bemba), e sono stati inclusi in diverse compilation di world music e Balkan beats.