Dopo 15 anni di silenzio tornano sulle scene i catanesi Flor (ex Flor de Mal).

Difficile definire in poche parole quanto la band capitanata da Marcello Cunsolo abbia influito sul panorama underground italiano. E da big outsider insofferenti alle regole del mainstream, i Flor sono sempre stati molto apprezzati anche in ambito internazionale: si pensi alle collaborazioni con Robyn Hitchcock, Nathalie Merchant e, soprattutto, con gli amici REM con cui i Flor si trovarono a registrare in studio e a condividere parecchie volte il palco sia in USA che In Italia.

Tre i dischi in studio, tutti prodotti da Francesco Virlinzi per la Cyclope Records (Carmen Consoli, Mario Venuti, Moltheni e altri ancora): l'esordio del 1991 "Flor de Mal", "Revisioni" e "Aria" usciti rispettivamente nel 1993 e nel 1995 e considerati due capolavori.
Niente più da allora.

The Prisoner records e Unomundo sono quindi orgogliose di riproporre dopo questo lunghissimo periodo di ritiro il nuovo materiale del gruppo. Si tratta di undici brani scarni, lucidi e romantici, sonorità cristallizzate, nuove nel loro essere insindacabilmente legate a quel passato 90's da cui derivano. Il tutto è stato realizzato al Greenfog Studio di Genova.

Il nuovo e omonimo album verrà presentato dal vivo con un minitour di 5 date in 5 città italiane: Roma, Milano, Bologna, Perugia e Genova. Ciò rimarcare ancora una volta la necessità di indipendenza e di grande cura nei confronti di un messaggio rock ancora autentico e vivo. Quello dei Flor e di nessun altro.

Il disco è stato registrato da Tristan Martinelli e Mattia Cominotto al Greenfog studio (Genova), dove è stato anche missato e masterizzato sempre da Mattia Cominotto.