I Fou nascono nel settembre 2004 nei sobborghi di Milano. Il 18 gennaio è uscito per Dischi Soviet Studio il secondo album, "Ho trovato Godot"

I Fou nascono nel settembre 2004 a Milano. L’idea è quella di rielaborare sonorità e stili musicali di un certo pop-rock d’oltreoceano che ha, tra i suoi esponenti di punta, band quali Flaming Lips, Grandaddy, Wilco, Broken Social Scene, Yo la Tengo, etc...

I brani dei Fou, spesso autoironici, raccontano storie di una normalità parossistica e paradossale, privilegiando un italiano libero, sgrammaticato e licenzioso.

Il primo vero lavoro è l’EP/Promo autoprodotto “I nostri costosi hobby feticisti’, realizzato nel 2006 presso l’ Alpha- Depth studio di Bologna con la regia di Francesco Donadello (Giardini di Mirò) e la produzione artistica di Diego Palazzo (Egokid, Baustelle).

Gli ottimi riscontri ricevuti dagli addetti ai lavori e la pubblicazione del brano ‘Mandarini’ nella compilation ‘Tafuzzy Days ‘07’ (Tafuzzy Records) permettono ai Fou di sottoscrivere nel 2007 un contratto con l’etichetta discografica indipendente milanese ‘Novunque’ e di incrementare l’attività live in tutta la Lombardia. Nella primavera del 2008 i Fou tornano all’Alpha Depth registrando altri 7 brani, completando così il primo disco “Procurarsi Guanxi” (Novunque Produzioni e Comunicazione), collaborando anche con Daniele Carretti (Offlaga Disco Pax).

Segue un mini-tour che porta i Fou a suonare come headliner in tutto il Nord-Centro Italia fino alla primavera inoltrata del 2009. Nell’ambito di questo tour i Fou si esibiscono anche al MEI invitati da Enrico Veronese (Blow-Up), aprono concerti per Offlaga Disco Pax e collaborano con lo scrittore Andrea Scarabelli (Agenzia X Edizioni) e la fotografa Simona Paleari (Il Magazine, Wired).

A fine 2012 i Fou rientrano in studio, a ‘La Sauna’ di Varese con Andrea Cajelli per registrare 11 nuovi brani co-prodotti con Ettore Bianconi (Absent, Baustelle).