TESTO
Aprimi la testa e guarda cosa c’è
Stringi le mie mani fredde se ti va
Sul fondo della tasca mi ritroverai
Accendo un fuoco per tenerti caldo quando
Tu ne avrai bisogno
Mi trovi in un cassetto
In una fotografia
Oppure in un disegno
Ma poi cos’è successo l’altra notte?
Il cuore sopra un treno che attraversa
un foro sul petto e ad un tratto
Finisce tutto quanto in un groviglio
La vita sopra un tetto guarderemo
Il bagno d’autunno al mare senza l’asciugamano
Non ci diremo mai ti amo
E tutto quanto un gioco sembrerà
Il pescatore su uno scoglio
Aspetta e scrive sopra a un foglio
Delle parole
che solo ai pesci dirà
Come me
Ma poi cos’è successo l’altra notte?
Il cuore sopra un treno che attraversa
un foro sul petto e ad un tratto
Finisce tutto quanto in un groviglio
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Premi play per ascoltare il brano Groviglio di Gionata:
DESCRIZIONE
Una maldestra e disillusa dichiarazione d’amore, in cui non si comprendono a pieno i sentimenti ma se ne percepisce la purezza. Un caos emotivo in cui i pensieri si aggrovigliano fino a non capirci più niente.
Dal diario di Gionata: «“Groviglio” è stata scritta il 5 novembre 2021. Il ritornello è nato nella notte di Capodanno 2021/2022, durante un lungo abbraccio immerso nella natura. Le strofe sono frammenti di goffi episodi dislocati nel tempo. Un terzo della canzone (l’intero ultimo minuto) è un solo strumentale, vano tentativo di nascondere le emozioni dietro alle note di una chitarra distorta.Un amico, ascoltando la canzone, ha pensato che parlasse in prima persona di un accendino».
Il brano è accompagnato da un videoclip diretto da Pietro Lorenzini, pubblicato l’11 giugno sul canale YouTube dell’artista.
Come ha raccontato il regista: «Il video di “Groviglio” è un intreccio di vite disinteressate e ignare di ciò che accade intorno. La protagonista è una giornalista distratta che presenta l’annuncio di un ragazzo scomparso e che osserviamo anche nei piccoli momenti di quotidianità. L’occhio della videocamera, forse l'unico davvero coinvolto, cerca il ragazzo scomparso, indugiando su volti e dettagli nascosti. L'ambiente circostante svolge un ruolo fondamentale in questo video.
Sul finale Gionata affronta il proprio groviglio interiore, all’interno di una stanza che richiama i toni surreali della Loggia Nera (“Twin Peaks”), in preda alla follia, mentre fuori il mondo prosegue impassibile.
La narrazione del video va di pari passo con la narrazione della canzone: un’indagine (emotiva) senza soluzione se non quella di perdersi nella caoticità degli eventi, che si intersecano formando un enorme groviglio».
CREDITS
Produzione: Gionata, Luca Mazzenga
Mix, Master: Luca Mazzenga
Batteria: Alessandro Frantoni
VIDEO Groviglio

ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Groviglio si trova nell'album Figli dei Film uscito nel 2025 per Virgin Music LAS Italia / Universal Music.

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L'articolo Gionata - Groviglio testo lyric di Gionata è apparso su Rockit.it il 2025-03-20 22:12:59
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