A Moon Daguerreotype

A Moon Daguerreotype

Goodbye, Kings

2019 - Strumentale, Sperimentale, Post-Rock

Descrizione

“A Moon Daguerreotype” è la terza fatica discografica dei Goodbye, Kings, band di sette elementi che alle tentazioni elettroniche tanto in voga in questo periodo ha deciso di contaminare il proprio post-rock strumentale con il battito umano e le incursioni calde del jazz, in una miscela da loro stessi definita "instrumental soundtrack for a never made european retro movie".
“A Moon Daguerreotype” si basa sull'idea che la nascita della fotografia abbia permesso all'uomo di indagare sulla sua stessa esistenza in una maniera nuova, riproducendo meccanicamente il mondo intorno a lui. Il dagherrotipo inizia un'era tecnologica e di rappresentazione della realtà che ha dato inizio sia al cinema che ad una nuova pittura, ad una nuova scrittura e a un nuovo modo di conoscere le cose, fino ad arrivare all'utilizzo forsennato e acritico delle immagini di oggi.
La luna, in questo contesto, appare ancora come misteriosa e sconosciuta -seppur profanata- e la nostra impotenza e fragilità di rappresentazione continua a inquadrarci come primitivi di fronte all'enormità e alla complessità del cosmo e dell'esistenza di un tutto.
"Speriamo di mostrare la nostra frattura, la nostra impotenza, la nostra fragilità come persone, musicisti ed esseri umani, attraverso uno sguardo antico, come il dagherrotipo, a quello che sta sopra di noi.", dice la band.

Credits

Registrato a Il Guscio Recording Studio / Studio XLR / Distant Zombie Warning Studio e masterizzato negli Stati Uniti da James Plotkin (Isis, Sunn0))).

LINE-UP:
Davide Romagnoli - acoustic and electric guitar, samples, percussions
Luca Sguera - piano, synth, glockenspiel, keyboards, percussions
Luca Allocca - guitar, synth
Matteo Ravelli - drums, percussions
Riccardo Balzarin - guitars
Alessandro Mazzieri - bass
Francesco Panconesi – sax

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