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Descrizione

Prima ed unica fatica in uno studio vero della band. Registrato in fretta e furia in quanto le ore in studio costano un botto , “Quanto era verde la mia Mesopotamia” è un quasi un capolavoro. Completamente involontario. Certo la volontà del produttore del disco di rimanere anonimo giustifica qualche dubbio.

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