Tre brani che si muovono all’interno di un’unica traiettoria sonora e visiva: quella della notte, dei club e di un’energia che cresce, si trasforma e si riflette nei corpi in movimento. "plastica" ne è il punto di partenza e il manifesto: una traccia che cattura le ore piccole tra vetri appannati e luci stroboscopiche, dove bassi elastici e ritmiche serrate costruiscono un groove magnetico, essenziale e incisivo. È una fotografia in movimento della città dopo il tramonto, tra spazi affollati e identità che si cercano, consolidando un’estetica sempre più definita, diretta e orientata al dancefloor.
Su questa scia si inserisce "ultimo ballo", che riflette su ciò che resta quando la notte finisce: una dedica agrodolce alla fine del sogno, in cui i sintetizzatori disegnano paesaggi più sospesi e il groove del duo milanese resta impresso, lasciando una traccia emotiva che resiste oltre il dancefloor.
Chiude "aria", che espande quella stessa dimensione portandola in una nuova notte: il club diventa un organismo vivo, attraversato da luci che si riflettono sul dancefloor e corpi che si muovono senza pensieri, mentre fuori la città pulsa con un ritmo irregolare. Qui il suono si fa respiro e impulso, trasformandosi in un invito tanto semplice quanto ossessivo – “muoviti, ma dai, non lo vedi che tutti ballano” – fino a dissolvere i confini tra spazio e corpo, in un flusso continuo di energia.

il killer brillerà
greatwaterpressure
Descrizione
Credits
L'EP "il killer brillerà" è stato interamente scritto e prodotto da Edoardo Grimaldi e Gabriele Prada.
Il mix è stato curato dai greatwaterpressure, il master da Giovanni Nebbia.
Hanno partecipato Jacopo Cislaghi, Eleonora Vella, Nicola De Roberto e Davide Capizzi.
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