Nati sul finire del 1994, gli Hiroshima Mon Amour riscuotono ottimi consensi di pubblico e di critica lungo tutta la seconda metà degli anni '90, grazie ad un post-punk ortodosso, cantato in italiano, che frutterà due albums: "Anno Zero" (1999) e "Dedicata" (2000). Stravolta la fisionomia della band da un drastico cambio di formazione, i primi anni del nuovo millennio saranno dedicati soprattutto all'attività live, con due importanti giri di concerti, il Raw Tour (2002) e l'Embryo Tour (2005), cui seguirà un lungo periodo di pausa, intervallato da sporadiche incisioni di studio.
Nel novembre del 2014 la band compie 20 anni e decide di festeggiare l'evento con la pubblicazione di un trittico composto dal singolo “Uomo allo specchio”, l'album “Australasia” (luglio 2015) e una raccolta di brani incisi nel corso della loro lunga carriera dal titolo “Ogni singolo movimento” (novembre 2015).