Cantautore da Messina. Un po' cinico, un po folk, un po' psichedelico.

Fieramente arroccato su posizioni di intransigente autoproduzione e autodistribuzione, solenne spregiatore del compromesso assurto a modus operandi, ha all’attivo 16 album. Dal 2005 produce canzoni in italiano.

Discografia:
[2000] The washing line (centone di 36 brevi canzoni super lo-fi assortite fra nefandezze para-psichedeliche e nequizie goliardiche)
[2003] River flows (accozzaglia di esperimenti al confine fra il mantra-folk e il drone-pop)
[2004] To quote a bromide (soffuso folk pastorale, conciliantemente ebbro pur senza rifuggire una buona dose d’ipocondria)
[2005] Be no more time (metà inglese metà italiano, strano ibrido fra pop estroverso e paturnia apocalittica, summa instabile)
[2006] L’ep di Humpty (5 canzonette synthpop, finto buon umore e necrofilie subliminali)
[2006] Eine traurige Welt für Scheiße Leute (pura idiosincrasia pop, un po’ dark un po’ cynic)
[2008] Q.b. (Una specie di concept album misogino, forse).
[2009] Pianobar dalla fossa (Sfoghi di presets redenti dall’uso maligno e immaginàti al servizio della canzone nascosta. Due gambe e nervi appesi.)
[2009] A mile from any neighbor (A collection of songs on loneliness and the observation of nature)
[2010] Noia e Rivoluzione (Il disco politico di Humpty Dumpty)
[2011] Humptamatic (un acusticamente sentito omaggio all'invulnerabile santità della canzone folk pop psichedelica)
[2012] Finestre alte (15 poesie messe in musica)
[2013] Chucky Chico and the spits of Satan (split lp con il grande Silver Julio, il genio più schivo d'Italia)
[2014] Dissipatio H. D. (uno svanimento in 13 atti)