Folk Destroyers!!!

I TRENI ALL'ALBA è un progetto nato nel 2003 dall'incontro di 2 musicisti torinesi e 2 musicisti aostani, sviluppatosi attraverso la scrittura e la produzione di brani musicali inediti, con la peculiarità di utilizzare principalmente strumenti acustici (2 chitarre acustiche, pianoforte/tastiera e batteria) e di suonare musica strumentale. Il principale sviluppo sonoro/musicale è stato quello di utilizzare inoltre due chitarre elettriche. Da questo "ibrido" si concretizza così, nel 2007, la forma musicale della band, che vede affrontare un'intenzione di musica folk/acustica (con riferimenti molto forti al sound "mediterraneo" e popolare), con quella rock/hard più estrema e complessa (con riferimenti che vanno dal prog. anni '70 al post-core anni 2000): il tutto in una chiave e intrepretazione cosiddetta "cinematica", fatta cioè di immagini musicali e riferimenti a soundtracks o pellicole cinematrografiche di diversa entità. La nuova produzione discografica de I TRENI ALL'ALBA si intitola " 2011 A.D." La produzione e distribuzione dell'album è stata affidata a INRI (www.inritorino.com) neonata etichetta torinese, gestita e coordinata da Paolo Pavanello e Davide Pavanello (già fondatori dell'agenzia Metatron, nonchè rispettivamente chitarrista e bassista dei Linea77). 2011 A.D. sarà disponibile sia in versione cd digipack (distribuzione AUDIOGLOBE), sia in formato digitale, attraverso la distribuzione e vendita sui maggiori digital store del mondo. La ricerca sonora nei nuovi 9 brani della band, evidenzia un ulteriore passo e ricerca verso dei territori musicali piuttosto inediti e sofisticati, ed il sound è stato concepito in modo che il risultato sia il più possibile vicino all'energico impatto che I Treni all'Alba hanno durante i loro live. Alcuni "scenari" più tipicamente da folk mediterraneo italiano del precedente album, questa volta sono maggiormente inglobati nel tutto, per poter donare maggiore coerenza e corposità a tutto il nuovo lavoro e repertorio, con un sguardo ancora più intenso verso la ricera del prog. "anni 70" ed il "post hardcore". L' Apocalisse continua..