Il gruppo musicale Jean Fabry, in attività dagli anni novanta, è formato da tre non-musicisti con
una voluminosa collezione di dischi. Il nome è stato "preso a prestito" da quello di un pittoresco
ed appassionato chansonnier della Bassa Romagna scomparso proprio in quegli anni.
Con strumenti di recupero (oggi si direbbe "vintage") e una tendenza involontaria al surreale, il
trio si è esibito qua e là portando in giro il cosiddetto "punk mentale": una miscela di pop, folk ed
elettronica povera con testi in italiano e dialetto romagnolo.
Nel corso del tempo, la formazione dei Jean Fabry ha ospitato numerosi strumentisti provenienti
da altre esperienze artistiche. Molti di essi hanno contribuito alla realizzazione del nuovo album
"Se non vuoi perdere i pezzi", una raccolta di 15 brani del gruppo (rivisitati per l'occasione)
pubblicata dall'etichetta Brutture Moderne.

Antonio Baruzzi - voce, chitarra
Davide “Marlo” Bassi – voce, strumenti di recupero
Paolo Pappi - tastiere