приют (priyut) un lavoro che appartiene alla nebbia, alla penombra e per questo motivo ho deciso di renderlo pubblico a ridosso dell'inverno. 'priyut' in russo significa rifugio. Ho scelto questa lingua perché porta con sé il peso dell'isolamento, della distanza, della resilienza. Quando fuori il tempo si consuma e la statica diventa bianca, c'è bisogno di scendere qualche scalino sotto la superficie per trovare un posto in cui nascondersi un po’ (autocit. dal mio disco). Questo album non vuole spiegare nulla: è solo lo spazio chiuso in cui mi sono riparato in questi ultimi anni dopo l’EP, Home.

приют
jelly the astronaut
Descrizione
Credits
Il disco è stato scritto, prodotto, registrato e mixato da jelly the astronaut presso brenta base records e tiny space studio (Milano).
Stefano Castellano — voce, testi, chitarre, synth, basso, drum machine, sampler, percussioni.
mother? è stata scritta da Stefano Castellano e Federico Camillini.
приют (priyut) da Federico Camillini, Leonardo Tullj e Stefano Castellano.
sight è stata mixata da Marcos Cortellazzo.
Con la partecipazione di: Matteo Sulpizi (basso in mother?), Savino Savini (batteria in sight) e Leonardo Tullj (basso synth/cori in приют).
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