Ka mate Ka ora è un terzetto pistoiese nato da un progetto dei fratelli Stefano e Carlo Venturini e da Alberto Bini (drums). Il loro debutto discografico avviene nel giugno 2009 con l' album "Thick as the summer stars" che vede come produttore lo statunitense Kramer (Low, Galaxie 500). I Ka mate Ka ora promuovono il disco dal vivo per tutto il 2009, portando sul palco come loro dogma la "lentezza", raccogliendo successi ed entusiasmi da parte di un pubblico e una critica attenta. "Entertainment in slow motion" è il loro secondo album, in uscita il 15 Novembre per Deambula Records ( Magpie, Cambuzat, The Marigold), con la promozione di A Buzz Supreme. Registrato presso l'Orange Recording Studio di Stefano "Zven" Doretti nel Giugno del 2010, l'album raccoglie le sonorità, in bilico tra lo slow core di Low, Red House Painters e Codeine e lo shoegaze di My Bloody Valentine e Slowdive, proprie anche dell'esordio, indirizzando maggiormente la ricerca all'ambito della "forma-canzone". Un più sostanzioso ricorso al cantato, maggior attenzione alle armonie vocali che, uniti a sonorità talvolta distorte e talvolta minimali e a ritmiche ipnotiche, suggeriscono una estesa gamma di suggestioni. "Entertainment in slow motion" si avvale della fondamentale collaborazione di musicisti provenienti da diversi angoli della scena italiana tra cui Marco Campitelli (The Marigold), Wassilij Kropotkin, Elettra Capecchi e Mirko Maddaleno e Serena Altavilla (Baby Blue) che hanno contribuito alla completa "kamatizzazione" di un brano tratto dal loro primo album. "Entertainment in slow motion" vede la co-produzione artistica di Samuel Katarro (peraltro già ospite nel disco d'esordio), che inoltre contribuisce con cori, chitarre e slide ad ampliare il sound fortemente evocativo dei Ka mate Ka ora. Tutto ciò allo scopo di dar vita ad un disco che è un viaggio tra fughe, Van Gogh, serial killer e mancate rivelazioni, dove il desiderio di raccontare passa da poche note e ancor meno parole.