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Descrizione a cura della band

lo strabiliante album d'esordio di un tizio, giovane cantautore promettente ma che poi non mantiene. il prodotto zero, no-budget e "VERY lo-fi" (come egli stesso ha definito il proprio genere, in un'intervista rilasciata al suo amico immaginario Temistocle J. Tendoni), di una carriera solista e solitaria di cui nessuno, compreso un tizio stesso, sentiva la mancanza. riuscirà-t-illo a far cambiare idea anche ai suoi critici più critici? i nostri esperti dicono di no, e noi non ce la sentiamo di contraddirli.
curiosità: un tizio, durante la registrazione di questo album, non ha mai pronunciato la parola "cicisbeo". altra curiosità: "un tizio" è uno fra i possibili anagrammi di "unzioti", parola inesistente ma che secondo me sarebbe stato un buon nome per una popolazione gotica.

Credits

tutte le tracce sono state parolate, musicate, suonate, cantate e rumoreggiate da un tizio.
registrazioni e missaggio realizzati nella cameretta di un tizio, ad opera dello stesso.
copertina di Riccardo Rotta, che per questo lavoro non è stato retribuito (e ben gli sta).
la voce alla fine della traccia 11 è di favogiuseppo, tutte le altre sono da indovinare. chi le indovina vince: nulla.
i proventi della vendita di quest'opera saranno devoluti alla nobile causa di ripristino del glorioso Regno Sabaudo.

rilasciato alla plebe il 10 aprile 2015.
(disponibile su Bandcamp: vai su qatarro.bandcamp.com e lurka)

Commenti

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