Descrizione a cura della band

Dieci tracce di modern rock fanno da contorno a tematiche di forte impatto sociale.
“Quei colori” è un album rock dove a fare il grosso del lavoro sono le due chitarre elettriche, il basso e la batteria. Il disco risente di diverse influenze talvolta provenienti dal pop altre dall'hard rock, singolare è il sound della title track del disco. Volutamente di matrice classic, "Quei colori" è il frutto di scelte chiare, il disco contrasta la moda indie alternative del momento, ormai da tempo più scontata nelle sue forme stilistiche del classic rock stesso.
Le tematiche trattate da "Quei colori" evidenziano alcuni dei problemi e delle ricadute sociali, figlie della crisi economica che ha coinvolto l’Italia e il mondo soprattutto a partire dal 2012, ne sono esempi il singolo “L’inganno” o brani come “Pezzo d’Africa” e “Ti racconterò”. All’interno del disco non mancano brani dalle tematiche più spensierate come “Libera” o autobiografiche come “La tua città”. È presente un inno alla musica dal titolo “Lei è musica”, pubblicato dalla band in una versione demo (non su supporto fisico) nel 2013, ma erroneamente distribuito in versione digitale dalla loro vecchia etichetta discografica con il primo EP. Unici due brani a toccare tematiche legate alla sfera sentimentale sono “Quel bisogno che” e “Scappo via”.

Credits

I Karbonica sono: Riccardo Trovato (voce/chitarra acustica), Herry Found (batteria/percussioni), Giuseppe Puglisi (basso/cori), Marco Miceli (chitarra/cori), Orazio Basile (chitarra).

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