Il lamento, la passione, la forza del blues.

I King Howl si formano a Cagliari nel novembre 2009. Suonano HEAVY BLUES: I suoni della prima metà del novecento di gente come Son House, Howlin’ Wolf e Robert Johnson, vengono filtrati assumendo nuove forme, incorporando gli stili dello stoner rock, della psichedelia, in un crossover elaborato in maniera spontanea, teso a rendere il live – set un flusso di suono mai interrotto, che muta ad ogni brano parlando la lingua del blues con accento sempre diverso.
La band ha all’attivo un E.P di tre brani uscito nel 2010, il disco d’esordio “King Howl Quartet”, prodotto da Talk About Records nel 2012 e distribuito e promosso in tutta Europa da Go Down Records, il “Truck Stop Ep” composto da quattro tracce e licenziato nel 2014, e la nuova prova sulla lunga distanza, un disco intitolato "Rougarou" e composto da 10 brani. Quest'ultima fatica, sintesi sonora delle esperienze maturate on the road dalla band, viene pubblicata nel luglio 2017 grazie agli sforzi congiunti delle sarde Talk About Records, Electric Valley Records e Reeson, marchio con cui la band collabora fin dagli esordi.
Fin dalla propria formazione i King Howl vantano inoltre una copiosa attività live, che li ha portati su tantissimi palchi nazionali e internazionali (Germania, Austria, Repubblica Ceca, Svizzera, Ungheria, Belgio, Francia) e li ha visti partecipare a numerosi festival internazionali come il Duna Jam, Time in Jazz (Berchidda), Pietrasonica Festival (Udine), Mamma Blues (Nureci), Crumble Fight Festival (Nantes), Swanflight Festival (Schwandorf), Maximum Festival (Treviso), Freiburg Fuzz Fest (Friburgo in Brisgovia), opener per Fatso Jetson, Yawning Man, Greenleaf, My Sleeping Karma, Siena Root, Bob Margolin.