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Descrizione

.A.U.R.A.L e' un disco spiazzante e intrigante.
A partire dalla sonorita' scura e rarefatta (resa particolare da un trattamento speciale sul master che la band definisce Kirlian-scape) fino ad arrivare alla definizione del genere, davvero difficile. Ambienti riverberati e costantemente pervasi da un'"aura" elettrica nascondono al loro interno delle composizioni varie e sfaccettate. Si passa dal doom di Photography A all'hard core-noise di Photography U e A2 per poi lasciarsi trasportare dal flusso oceanico di Photography R. La struttura ben delineata dalla batteria rarefatta ma decisa e da un basso distorto estremamente prepotente e' arricchita e ampliata da una chitarra allucinata e psichedelica, vera particolarita' del trio. Le invasioni di suoni sintetici ampliano ancora lo spettro esplorando territori quali drone, shoegaze e ambient, sempre e comunque pervasi dal noise. Proprio questa varieta' fa in modo di non sentire mai la mancanza di una voce narrante o cantata. Infatti l'intero album e' piacevolmente strumentale. Ben due pezzi superano abbondantemente i 10 minuti, con il chiaro intento di trasportare l'ascoltatore in un'altra dimensione, psichedelica e ossessiva. Davvero interessante l'intenzione di andare oltre al solo aspetto musicale. Questo disco infatti e' presentato come un vero e proprio esperimento musical-scientifico, con lo scopo di creare delle colonne sonore ideali che accompagnino lo sviluppo di fotografie elettro-aurali, tecnica scoperta negli anni 30 dallo scienziato russo e seguace di Tesla, Seymon Kirlian, consistente nell'applicare energia elettrica agli oggetti per poterne fotografare l'aura. Da qui la veste grafica del progetto che riproduce un plico di documenti e rapporti relativi all'esperimento, con tanto di foto che hanno ispirato le composizioni e di REPORT DOCUMENTATION PAGE, nel quale sono riportati i crediti del disco come relazione dei dati e delle conclusioni elaborati a fine processo. L'ultimo brano, Photography L, potrebbe essere infatti considerato un vero e proprio esperimento scientifico consistente nell'abbandonare gli strumenti all'interno della stanza di ripresa e registrare il suono prodotto spontaneamente dai loop di feedback degli stessi e le loro interazioni. Il risultato e' stato definito da qualcuno come una sorta di riproduzione del big bang in ambito sonoro, dove una scintilla causa una serie di risonanze che interagendo tra di loro creano un universo infinito. Pubblicato da Dischi Bervisti e Trivel questo disco/esperimento decisamente riuscito e' dedicato agli amanti della musica estrema ma anche a chi ama viaggiare senza muoversi e farsi ispirare da intuizioni e sonorita' fuori dal comune.
Gruppi di riferimento: Neurosis, Kiss It Goodbye, Shellac, Death Grips, Gonjasufi , Ho99o9, Scorn, Refused, Will Haven, Dalek, Botch.

Credits

Credits
RECORD NOTE(s): Captured by T. Mantelli
VISUAL NOTE(s): Displayed by A. Zanin
PLACE: Groove Studio Laboratories, Quarto D'Altino (TV) - Italy
DATE: XII II MMXV

Operatori di laboratorio:

Nicola Crosato: chitarra
Tommaso Mantelli: batteria, synth
Alessandro Zanin: basso

Contacts
kirlianscape.bandcamp.com
www.facebook.com/kirliandoom
trivelrecords.wordpress.com


NB: per motivi di megabyte abbiamo dovuto dividere "Photography R" in due parti solo per questa pagina, l'originale su cd e bandcamp consiste di una traccia sola.

Commenti

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