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Descrizione a cura della band

ANTROPOPARCO | TESTI

COME PIETRA DI CALCARE
TORNA PURE SE LO VUOI IO HO TROPPO FREDDO PER PENSARTI / SI CONFONDE COME SA NUBILE L’IDENTITÀ CHE ADESSO SCEGLIE / GUARDA ADESSO COME STO PENSA PURE A MALEDIRMI SARÀ COME SCOPARMI / PARLA PURE QUANTO VUOI MAI NESSUNO TI DIRÀ LA TUA TRISTE VERITÀ ADESSO LO SO CHE DEVO USCIRE / LA VENDETTA APPARIRÀ TRA MUTISMO IMBARAZZANTE AL TUO PROSSIMO ORIZZONTE / LA TUA FALSA IDENTITÀ LA TUA MAGRA LIBERTÀ / COME PIETRA DI CALCARE / LA SUA MANO GELIDA LA TUA BOCCA TIEPIDA / LA MIA VOGLIA DI TOCCARE QUEL TUO CULO INTERESSANTE / ADESSO LO SO CHE DEVO FARE / MA POI TUTTO CIÒ MI VIENE MALE / SARÀ IL TROPPO PENSARE SARÀ IL POCO DORMIRE / SARÀ CHE NELLA MENTE HO UN PERCORSO DIFFERENTE GENERANDO UN OSSESSIONE TROVI IL COME MA NON SAI IL PERCHÉ

CAOS X
QUALCHE SEMPLICE PAROLA / DI CONFORTO AI DEFICIENTI / ALLARMI PRONUNCIATI ALLA TV / COMPLOTTI RIVELATI SUL TUO BLOG E MOLTE VERITÀ / E PIAGHE ININTERROTTE SU DI TE E SOLIDARIETÀ / AL TUO SIGNORE POVERO COME UN RE / E MOLTI IMPERATORI NELL’OSCURITÀ / E TRUPPE GIÀ SCHIERATE UN PO’ QUA UN PO’ LA / QUALCUNO CHE GALLEGGIA ASPETTANDO LA MAREA CHE LI SPAZZERÀ! / SE ME LO CHIEDI PER FAVORE IO AUMENTERÒ LA PRODUZIONE / LAVORERÒ DI PIÙ PER IL TUO BENE / PERCHÉ DEL MIO NON SO CHE FARMENE / PERCHÉ NEL TEMPO LIBERO POSSO SOLO BERE E SBALLARMI / DALLE FINESTRE GAS URTICANTI NELLE PALESTRE CULI SCOLPITI / PER PIACERE E PER GODERE / NELLE STRADE SCONVOLTE PASSANO A MIGLIAIA / COME GREGGI ORDINATE O COME MANDRIE IMPAZZITE / SENZA SAPERE DI ESSERE SOLO PEDINE / DI UN GRANDE GIOCO DEI TANTI INGANNI / DELLA DISINFORMAZIONE / CHE PRODUCE FINTI ARMISTIZI / DOPPIOGIOCHISTI TRAVESTITI DA SOUBRETTE / E MATRIMONI UNITI IN FRETTA / SEPARAZIONI DEI MIEI COGLIONI

PRIMAVERA
NON MI PARLI E TI CONSOLI DAVANTI ALLA TV / MI GUARDI E NELLA LUCE MANCA IL BLU / LA VENDETTA SAI MI AIUTA A SOPRAVVIVERE IN TEMPI DI FOLLIA / DI SPERANZA ANDATA VIA / SOLO PER CONTINUARE A SOPRAVVIVERE / DOVRÒ RICOMINCIARE UN GIORNO A VIVERE / MA NON LO ACCETTERÒ / È LA STAGIONE FREDDA IN CUI DOVRÒ SOFFRIRE / MA SAI UNA COSA IO POTRÒ... / IO POTRÒ ASPETTARE E TU INVECE NO / TI VERRÒ A CERCARE E NEL FRATTEMPO MORIRÒ / POI TI VERRÒ A TROVARE NEGLI INCUBI DI GOMMA / SE SORRIDI MI SCOLORO SEGUGIO SEGUIRÒ LE TRACCE DEI PENSIERI TUOI / LE TRACCE DEL TUO ODORE IL SUONO DEI TUOI NO / PERCHÉ IO NON LO SO / SO SOLO CHE È COSÌ E NON VOGLIO PENSARE / E MI SEPPELLIRÒ ALTRA VIA NON C’È PRIMA DOVRÒ MORIRE / PER POI RESUSCITARE / IN MEZZO A PRIMAVERA È SBOCCIATO UN FIORE / FIORE DI PRIMAVERA PIOGGIA DI PRIMAVERA / CHE CADE SU DI TE SPAZZANDO TUTTO VIA / PERCHÉ DOPO L’INVERNO C’È SEMPRE PRIMAVERA / PENSAVO FOSSI UN FIORE MA SEI LA PRIMAVERA / TU SEI LA PRIMAVERA E SEI LA PRIMAVERA / TU SEI LA PRIMAVERA

DÉJÀ VU (QUASI)
DI MERITARMI IL PARADISO OGGI PROPRIO NON MI VA / MEGLIO UCCIDERE I MIEI SANTI COME SATANA DESIDERA / LE STRANEZZE DELLA VITA COSÌ STRANE POI NON SONO / SE ACCADONO OGNI GIORNO / IL MARTIRIO DI SVEGLIARSI / E RIPETERE OGNI GESTO / QUASI COME UN DÉJÀ VU / (QUASI COME) / QUASI COME UN DÉJÀ VU / UN IMMAGINE LONTANA RIAPPARE E POI SVANISCE / COME IL ROSSO DELLA SERA CHE RIEMPIE CHI CI SPERA / UNA FAVOLA MI BASTA A SUPERAR LA NOTTE / MA AL RISVEGLIO LA MATTINA TUTTO RESTA COME PRIMA / QUASI FOSSE UN DÉJÀ VU / (QUASI COME FOSSE) / QUASI FOSSE UN DÉJÀ VU

IL MARTELLO
NON TROVAVI VIE D’USCITA FACILMENTE ILLUMINATO DA MOLTEPLICI IMBARAZZI / IO NON CERCO DIFFERENZE NEL TUO PUBBLICO PRIVATO / GRAZIE MILLE! GRAZIE TANTE! MI HAI SALVATO DAI CATTIVI MANGIATORI DI BAMBINI / LA TUA CANDIDA ARROGANZA MI SCATENA COME SE FOSSI UN GRILLO PARLANTE SULLA PARETE SCHIACCIATO / OPERAIO SPECIALIZZATO IN FINANZA CREATIVA COME CRESCE VERTICALE LA TUA MOLE DI DANARI / LA VERGOGNA! LA MENZOGNA! CHE RISCRIVI A TUO PIACERE / DAMMENE UN PO’ DAMMENE UN PO’ DI PIÙ / COSA CREDI PENSI CHE BASTERÀ? / ORA MI VA DI FARE COME VUOI / COSA TEMI? ECCO MI SBRONZERÒ / DISPENSO LACRIME TENERO NON SARÒ / SUCCHIAMI DAI SUCCHIAMI COME PUOI / RENDIMI POVERO POI ABBI PIETÀ DI ME / ORA MI VA DI FARE COME VUOI / COSA TEMI? ECCO CHE MANGERÒ LA TUA CARNE / FORSE MI SAZIERÀ / STAI ATTENTO A NON SCHIERARTI DOVE CREDI CHE SIA IL BENE

MAI UNA GIOIA
NON POTEVA RIMANERE SOLA E SOFFRENDO POI MENTIVA / IO NON CERCO SCUSE NE RICORDI FACILI / SE POTESSI CANCELLARE TUTTO LO FAREI / ORA INTANTO CERCHERÒ DI RAGGIUNGERTI LO STESSO / MA CIÒ CHE CI CONFONDE È L’IMMAGINE DIPINTA ADESSO / GODONO I PROFETI A DICHIARARE LE INCERTEZZE / FUGGONO I CODARDI DALLE SFIDE SENZA INGANNI / E POI / LA SABBIA NEGLI OCCHI BRUCERÀ E CHI LA SOFFIERÀ SI SORPRENDERÀ / LO CAPIREMO PRIMA O POI SE È STATO UN VIRUS INFANTILE / O UN ALTRA FEBBRE CHE NON SCENDE / COME VEDI IL VENTO MUTA IL VOLTO DEI PAESAGGI / (COSÌ) LA SOFFERENZA CAMBIA IL CUORE DEGLI IDIOTI E DEI PIÙ SAGGI / ORA ANCORA CERCHERÒ DI RAGGIUNGERTI LO STESSO / MA CIÒ CHE MI CONFONDE È L’IMMAGINE CHE HAI DIPINTO ADESSO / NON POTEVO PIÙ RESTARE FERMO AD ASPETTARE / ALL’INCROCIO DELLE MILLE SEDUZIONI DA EVITARE / E POI / LA RABBIA DAGLI OCCHI BRUCERÀ E CIÒ CHE OSSERVERÀ LA CONSUMERÀ / LO CAPIREMO PRIMA O POI SE È STATO UN VIRUS INFANTILE / O È SOLO CHE TUTTO HA LA SUA FINE / E NON È PROPRIO COME TE L’ASPETTI / ANCHE SE NON È PROPRIO COME TE L’ASPETTI

UN NUOVO DISORDINE
ORA CERCO NELLE TASCHE / È SOLO MERDA CIÒ CHE SCOVO / I MIEI SOGNI SEMPRE UGUALI / SI RIPETONO INCOSTANTI / TRA VULCANI ANCORA ATTIVI / IL MIO FUOCO CHE SI SPEGNE / TU MI ACCECHI SUPERNOVA / MENTRE ASPETTO IL LAMPO Ɣ / NON SONO MAI NEVE / NON SONO MAI MAI MAI NEVE / E UN NUOVO GIORNO ATTENDE UN NUOVO SOLE / UN NUOVO GIOCO ATTENDE NUOVE REGOLE / MA UN NUOVO GIORNO USA SEMPRE LO STESSO SOLE / E QUESTO NUOVO GIOCO OSSERVA SEMPRE LE STESSE REGOLE / E UN NUOVO INIZIO ATTENDE NUOVE FANTASIE / MA UN NUOVO UOMO COVA ANTICHE CRUDELTÀ / NON SONO MAI NEVE / NON SONO MAI MAI MAI NEVE

IL RETTILE
IL MONDO GIRA E NON SI FERMA PIÙ / IL MONDO GIRA E NON CI PIACE PIÙ LA REALTÀ CHE NON ESISTERÀ / LA REALTÀ CHE CERCAVI TU / BACIA IL RETTILE / QUANDO MI GIRA NON TI SOPPORTO PIÙ / TUTTO MI GIRA NON CE LA FACCIO PIÙ / BACIA IL RETTILE / BACIA IL RETTILE / CHE VIVE IN ME. / L’EPIDERMIDE TI SCALDA MA / MA DA SOLA NON TI BASTA / L’EPIDERMIDE È PIÙ CALDA MA / MA DA SOLA NON TI BASTA / TROPPO POCA E NON TI BASTA / TROPPA POCA E NON TI BASTA MAI! / BACIA IL RETTILE! BACIA IL RETTILE! / BACIA IL RE-JETTILE / SENZA RESPIRO SENZA RESPIRO NELL’ANGOLO / NELLA MIA SPIRA SENZA RESPIRO / NELLA MIA SPIRA IO TI STRANGOLO / SENZA RESPIRO MI LASCI SENZA RESPIRO

ALPRAZOLAM
STO CONTINUANDO A BERE STO RITORNANDO CALMO / PUÒ CONTROLLARE TUTTO MODIFICARE IL SALDO / LA SFERA DEL PIACERE APPARIRÀ DIVERSA / STO RITORNANDO E BRILLO URTANDO SBILANCIATO / DELIRIO NON SI PLACA CON EFFICACIA GODE / GODE GODE GODE... / SFRUTTANDO L’INNOCENZA / NON POSSO DIRLO MA HA GIÀ PRONTA / LA SUA VENDETTA CERCA E LA AFFRONTA / E LA MIA BRACE A LUNGO LA SCALDA / DONANDOGLI LA FORMA CONTORTA / FORSE È L’IMMAGINE DISTORTA DEL VORTICE CHE PIEGA L’INQUIETUDINE / IN QUEI MOMENTI D’ANSIA VISSUTI / INGOIA ALPRAZOLAM IN QUEI MOMENTI D’ANSIA FOTTUTI! / STA BRUCIANDO LA SUA ULTIMA PAGINA CONCENTRANDO LA VIOLENZA IPNOTICA / STA LEGGENDO LA SUA ULTIMA PAGINA / DOMINANDO LA VIOLENZA IPNOTICA / STA BRUCIANDO LA SUA ULTIMA PAGINA / CONCENTRANDO LA VIOLENZA IPNOTICA / STA SFOGLIANDO LA SUA ULTIMA PAGINA! / PRIMA O POI CADRÀ / E TI SORPRENDERÀ / TENDE LA SUA TRAMA NELL’OMBRA E TI AVVOLGE

Credits

laBase
Mirko Lucidoni - chitarre e voce
Antonio Campanella - basso
Francesco Amadio - batteria

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