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Descrizione a cura della band

“lezziero.” è il primo album solista di luca lezziero, musicista, autore, scrittore di poesie (due volumi pubblicati),

Cesare Malfatti, di cui lezziero è collaboratore ed amico, ha curato la produzione artistica del disco. Un’ approccio essenzialmente acustico, con pochi tocchi elettronici. Una lettura delicata che possiede tutta la misura e l’eleganza tipica dei lavori di Malfatti.

Cesare suona la maggior parte degli strumenti e ha regalato anche un brano “l’estate che non c’è” di cui lezziero ha scritto il testo. Di lezziero alcune chitarre, il piano wurlitzer e l’armonica a bocca. Il maestro Vincenzo Disilvestro, che ha collaborato in passato con i La Crus, Cesare Malfatti e Patrizia Laquidara, ha arrangiato e suonato gli archi.

“lezziero.” musicalmente vive di una scrittura semplice, che si muove all’interno dei scehmi, sonori e autorali consolidati, provando a spostarli un po’ più in la. Il lavoro sulle melodie vocali è molto sentito, nel desiderio di trovare un equilibrio tra comprensione delle parole e fluidità del suono.

I testi parlano di quello di cui lezziero come autore e poeta, parla da sempre, il senso del tempo e il mistero del suo sfuggirci, le cose piccole e insignificanti che però ci sopravvivono (ad esempio i marciapiedi, molto più longevi di un uomo medio) e come fare per capire un po’ più di se stessi (non ci si riesce quasi mai).

I richiami letterari non sono scoperti e citati ma piuttosto sottintesi, i riferimenti sono alla poesia di Eliot, la scrittura del quotidiano di George Perec e la letteratura italiana dei 60 (Buzzati, più che Moravia). Musicalmente si percepisce la radice anni ’90 e il richiamo ad una tradizione più “classica” legata a Fossati soprattutto.

l’ultima brano è una “finta” ghost track, un accenno di canzone, un breve e sentito omaggio ad uno dei gruppi più amati, gli Scisma di Paolo Benvegnù (che lezziero conosce personalmente) una breve rilettura di “Jetsons High Speed”, bellissimo canzone tratta da “Armstrong”, rivisitata in chiave minimale ed acustica. Un’unica take, inserita con lo spirito appunto dele vecchie “ghost tracks” dei dischi in vinile.

Il disco uscirà il 27 ottobre 2017 solo in digitale e sarà disponibile su i tunes, bandcamp e in streaming su spotify.

Credits

tutti i brani di luca lezziero
tranne "l'estate che non c'è" di Malfatti/Lezziero
e Jetsons High Speed degli Scisma.

luca lezziero
chitarra acustica, armonica a bocca.

cesare malfatti
chitarre acustiche, chitarre elettriche,
basso, tastiere, batterie, loop, elettronica

Vincenzo Disilvestro
Archi

Stefano GIovannardi
drums editing

Mix
cesare Malfatti e Stefano Giovannardi

Mastering
Stefano GIovannardi

Commenti

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