Libeccio - RESTARE SOLI (RABBIA) testo lyric

TESTO

la notte prendo a pugni le porte
sangue e graffi sopra le nocche
getto e strappo via le maglie sporche
come se avessi appena fatto botte
quando scrivo, scrivo di getto
senza provare rimorso o disprezzo
perché infondo ho un vuoto nel petto
quello che rimane, è l’odore nel letto

solo parole rubate dal vento
gelido e freddo che mi entra dentro
come i discorsi privi di senso
la tua voce ancora la sento
dei miei sbagli, non me ne pento
ricordo ancora ogni momento
tutte le notti passate insonni
tra mille coperte, prive di sogni

restare soli, che rabbia
e tu sei fatta così
la mia testa è come una gabbia
e io sono un colibrì

di storie, ce ne sono molte
cosa non dette e mai più risolte
ricordi svaniti nel nulla
dentro al buio di una notte lunga

non basta soltanto più una poesia, bugia

solo parole rubate dal vento
gelido e freddo che mi entra dentro
come i discorsi privi di senso
la tua voce ancora la sento
dei miei sbagli, non me ne pento
ricordo ancora ogni momento
a tutte le notti passate insonni
tra mille coperte, prive di sogni

restare soli che rabbia
tu sei fatta così
la mia testa è come una gabbia
sono il colibrì

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CREDITS

Il brano è stato scritto da Libeccio, prodotto da Tacøma.
Il mix ed il master sono stati curati da Lorenzo Dolci.

ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone RESTARE SOLI (RABBIA) si trova nell'album L'INDIE È MORTO (e forse anche qualcos'altro) uscito nel 2025.

Copertina dell'album L'INDIE È MORTO (e forse anche qualcos'altro), di Libeccio

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L'articolo Libeccio - RESTARE SOLI (RABBIA) testo lyric di Libeccio è apparso su Rockit.it il 2025-11-19 17:34:14

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