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Descrizione

"La domenica" è il terzo di una serie di EP pubblicati da L'orso, lavori studiati come sonorizzazioni per un documentario a tema unico: il percorso di un ragazzo durante la crisi economica mondiale. Il protagonista è sempre lui: quel ragazzo che dopo aver fatto i conti con i rimasugli della propria adolescenza e con la giostra di stage della metropoli, per un motivo a lui superiore, è costretto a rientrare in provincia durante una domenica. Un tempo piccolo in cui ritroverà un passato, una terra e dei colori a lui molto cari e spesso dimenticati. La maturità figlia del percorso affrontato negli ultimi anni della propria vita creerà in lui un forte senso di appartenenza ad un territorio, con i propri costumi e la propria storia, portandolo ad affrontare temi e situazioni che aveva allontanato dopo il trasferimento in città.
Ripercorrere un passato con la consapevolezza del presente, questo il filo conduttore di tutti i brani dell'Ep, che passa da "Tornando a casa", il ricordo degli insegnamenti di un caro parente che non si dimenticheranno mai a "Con i chilometri contro", vere e proprie istruzioni per camminare sul filo sottile della distanza come un novello Philippe Petit. Mentre "Estate" può essere la sonorizzazione di un film come "Abbronzatissimi" o "Rimini Rimini" negli anni dieci o se preferite il sequel perfetto di "Rotta per casa di Dio" degli 883, "L'astronauta" è un crocevia di sogni persi ed illusioni di un bambino divorato dagli eventi. "Di chi ti ricordi", infine, racconta una di quelle cene in famiglia capaci di cambiarti per sempre. Le influenze de L'orso possono essere ritrovate nel twee-pop innevato degli Acid House Kings, nella disperazione degli Arab Strap, nel verde dei Belle and Sebastian e nelle camminate sui Balcani di Beirut. C'è chi parla dell'America, ma L'orso preferisce le bande che sfilano orgogliose per il paese in festa.

Credits

E' una produzione Garrincha Dischi. © Ⓟ Garrincha Dischi 2012. Prodotto, registrato e missato da Matteo Costa Romagnoli presso il Donkey Studio, Medicina (Bo). Arrangiamenti di Matteo Costa Romagnoli e L'orso. Masterizzato da Francesco Brini presso lo Spectrum Studio, Bologna. Scritto da Mattia Barro (voce, chitarra acustica, tastiere, mani) con Tommaso Spinelli (voce, cori, basso, tastiere), Davide Lelli (tromba, batteria e percussioni su 5, melodica e organetto), Giulio Scarano (batteria, percussioni, mani), Gaia D'Arrigo (cori, violini) e Christian Tonda (chitarra acustica e banjo). Con la partecipazione di amici (e più) quali Edipo (voce su 3), Elia Dalla Casa (sassofoni su 1, 2, 5), Priscilla De Pace (cori su 1 e mani su 4), Matteo Costa Romagnoli (cori su 1 e 5, e mani su 1 e 4). Illustrazione di Federica Orlati. Progetto grafico di Federica Orlati ed Elia Dalla Casa. L'orso ringrazia tutte le persone che stanno rendendo possibile quello che, per noi, è un piccolo miracolo all'italiana. Non dimentichiamo nessuno di voi. www.facebook.com/lorsoband Queste canzoni sono dedicate a Giancarlo Splendore, per sempre.
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