Descrizione a cura della band

MAGELLANO - CALCI IN CULO
Maggio 2014
Garrincha Dischi / Audioglobe

Tornano i MAGELLANO con loro i baracconi, le giostre, le luci ad intermittenza, la musica che pompa forte da casse scoppiate ed è di nuovo festa per le strade.

I Calci in culo sono quelli presi, quelli dati, quelli necessari ad andare avanti in questo paese, “perché è così che ci si fa strada in Italia”.

Il trio genovese formato da Drolle, Filo Q e Pernazza, carica i toni e spinge sull'acceleratore. I beat sono sempre più saturi, i bassi profondi dritti allo stomaco, i synth tagliano le orecchie mentre i testi crudi e ironici raccontano il presente come un surreale luna park. Un disco che picchia duro, ideale sintesi dei live e delle esperienze fatte nelle consolle di tutta Italia.

I MAGELLANO descrivono così il loro ultimo lavoro,
Moombathon, trap, sonorità electro, bidoni di metallo e tamburi. Sembra di trovarsi sul set di “Dal tramonto all'alba” piuttosto che “The Snatch”, come un roller coaster che passa dalla crudezza della metropoli ai block party delle periferie. Il tutto senza dare un giudizio morale, perché non c'è tempo, perché gira tutto troppo veloce, immagini, suoni, razze, colori e poco importa se quando tutto si ferma, poi, resta solo un forte senso di spaesamento. Tutto questo è Calci in culo.

La produzione artistica è curata anche questa volta da AleBavo l'oscuro programmatore/tastierista degli LNRipley e tanti sono gli ospiti che si sono alternati a suonar Calci in culo, addirittura uno per ogni brano, tra cui: L’orso, Escobar, Raphael, Gnu Quartet e molti altri.


TRACKLIST

1.Benvenuti feat. Roberto Nappi Calcagno
2.E se Einstein avesse ragione? feat. Escobar
3.Terzo pezzo feat. ???
4.Calci in culo feat. Raphael
5.Cerchi nel grano feat. Swingalong Electro Arena
6.Santa Domenica feat. Jennifer Villa
7.La canzone dell’ukulele feat. L’orso
8.Profumo di mare feat. La Cosa
9.Terminal feat. Gnu Quartet


TRACK BY TRACK

BENVENUTI: ferraglia, grida dalle montagne russe, giostrai rumeni, tamburi e la tromba del jazzista Roberto Nappi Calcagno, formano una sorta di marcia funebre che ci accoglie e fa strada in questo scenario desolato.

E SE EINSTEIN AVESSE RAGIONE?: con la voce della rapper cilena Escobar, a fotografare il poco che resta della società che abbiamo sempre considerato come l'unica strada possibile, su un beat che mixa trap e dub.

IL TERZO PEZZO: Quante parole si sprecano, quante parole buttate per la musica, ai Magellano piace suonare e fare festa più che sprecare tempo a parlare di che si sta facendo, a trovare definizioni, a saperla lunga. “Non perdiamo tempo a parlare balliamo prima di annoiarci”.

CALCI IN CULO: Il pezzo da nome all’album, scherza con lo stare sopra e sotto alla giostra, con il mito del calcio, del successo facile, dei politici e delle soubrette disposte a tutto, delle raccomandazioni, dei pompini e delle delusioni. Electro, levare digitale e cassa dritta, a impreziosire il brano il feat. di Raphael, uno dei maggiori nomi del reggae italiano nel mondo, con la sua “tostata finale”.

CERCHI NEL GRANO: Un theremin ci catapulta dentro ad un b-movie '70 scifi e da lì inizia il brano.Le voci delle due cantanti Swingalong Electro Arena, si gioca sul parallelo tra la ricerca di se stessi e la speranza di vite aliene sparse nella galassia, prendere autocoscienza di se attraverso l'altro da se.

SANTA DOMENICA: I ritmi si rallentano, il suono si fa più rarefatto, dub, elettronica, periferie, le domeniche d'invero passate in casa da soli, buio presto, guardare attraverso il vetro e tutto è fermo, questa è con la delicatissima voce della cantante soul Jennifer Villa.

LA CANZONE DELL'UKULELE: Con i compagni di etichetta L'orso si prende in giro il mondo dell'indie, da cui i Magellano si allontanano sempre più con questo album andando verso il mondo club. Questo pezzo è tutto questo: hypster, barbe, i luoghi comuni necessari, Fiumani, La Tempesta e Garrincha… “tutti parte di un sistema?” 

PROFUMO DI MARE: Interrompere l'idillio acustico-bucolico, parte la cassa dritta e il groove moombathon, celebrazione firmata assieme ai concittadini La Cosa, della celebre sigla di Love Boat…perché i tre sono sempre dei pirati in navigazione.

TERMINAL: Ritorna il tema del viaggio caro ai Magellano e chiude il viaggio di questo disco, come a segnare un nuovo possibile punto di partenza. Una suite che nasce da rumori di aeroporti e dalla meravigliosa performance dei Gnu Quartet, il quartetto classico più rock'n'roll d'Italia, snodandosi in un cantato figlio della nostra canzone d'autore. Sensazioni di malinconia, senso di spaesamento, per poi arrivare a un crescendo emotivo. Trap con noise elettronici e basse assassine, la prima trappata con un quartetto classico. Cresce e sale la tensione e poi come sempre succede torna il sereno, le nuvole si rarefanno e i toni si addolciscono, si resta da soli, resta solo il jet-lag.

Credits

CREDITI DISCO
p 2014 Garrincha Dischi su licenza Magellano. Magellano: Drolle (tamburi, pad, drum), Filo Q (voce, programmazioni elettroniche, melodica, ukulele, synth), Pernazza (voce, giocattoli, apc). Produzione artistica di AleBavo. Scritto da Filippo Quaglia, Alberto Argentesi, Alessandro Bavo eccetto 03 di di Filippo Quaglia, Alberto Argentesi, Alessandro Bavo e Gabriele Concas, 04 di Filippo Quaglia, Alessandro Bavo e Raphael Nkereuwem, 07 di Filippo Quaglia, Alberto Argentesi, Alessandro Bavo e Mattia Barro, 08 di Vito Tommaso. Preproduzione presso il Balena Studio di Genova. Registrato e missato da Emanuele Cioncoloni presso il ElFish Studio di Genova eccetto lo Gnu Quartet su 09 registrati presso il Relacs Studio di Genova da Lorenzo Patellani. Masterizzato da Francesco Brini presso lo Spectrum Studio di Bologna. Archi arrangiati da Stefano Cabrera. Artwork di Drolle. Impaginazione di Elia Dalla Casa. www.eliadallacasa.it
Hanno suonato: AleBavo (synth, programmazioni e piano), Roberto Nappi Calcango (tromba su 01 e 02), Escobar (voce su 02), Raphael (voce su 04), Gabrizka & Teo (dolcevita su 03),Giangiacomo Rosso (manouche guitar su 03), Alessio Giovannini (piano su 05), Angelica Dettori (voce su 05), Flavia Barbacetto (voce su 05), Jennifer Villa (voce su 06), Mattia Barro, Gaia D'Arrigo, Giulio Scarano e Tommaso Spinelli (voci su 07), Tarick1 (vocoder su 08), Bobby Soul (voce su 08), Francesca Rapetti (flauto), Stefano Cabrera (violoncello), Roberto Izzo (violino), Raffaele Rebaudengo (viola).

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