TESTO
Ma che prospettiva fantastica
che scivola come un sapone
Raccolto dal pavimento sembra un pezzo di pane e si mastica
e credevo mangiarlo togliesse
tutto lo sporco
E batto il cuore fuoricampo
ma Alfredo rimane in mezzo al fango
Tu balla tra le note di un tango
ma Alfredo ormai è troppo stanco
Sono una persona fantastica
e faccio invidia anche a un pavone
Che non vola come i suoi colleghi dell’Africa
ma stasera proverà
da quel balcone
E batto il cuore fuoricampo
ma Alfredo rimane in mezzo al fango
Tu balla tra le note di un tango
ma Alfredo ormai è troppo stanco
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DESCRIZIONE
"Alfredo" si apre con una frase che suona quasi come una rivelazione ironica: "Ma che prospettiva fantastica". È il momento in cui il protagonista crede finalmente di aver capito tutto. Davanti allo specchio, però, arriva la scoperta più semplice e brutale: anche lui è un fallito. Ma non c’è tragedia in questa presa di coscienza. Al contrario, è proprio lì che il brano trova il suo paradossale lieto fine. Quando la tensione si scioglie nella rassegnazione più profonda, Alfredo scopre una forma inattesa di serenità. Quella che arriva quando si smette di combattere contro un’immagine di sé impossibile da sostenere.
CREDITS
Il brani "Alfredo" è stato scritto e prodotto da Alfredo De Luca.
Hanno partecipato Pietro Vicentini (batteria) e Clara Valenzuela (seconde voci).
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Alfredo si trova nell'album Solo la tenerezza uscito nel 2026 per RC Waves.

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L'articolo Mammaliturchi - Alfredo testo lyric di Mammaliturchi è apparso su Rockit.it il 2026-04-22 13:09:18
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