TESTO
Voglio la certezza di una vita felice
Di un uomo che è cresciuto troppo tardi e che dice
Sono proprio io quel tuo figlio bastardo
Guarda come ballo
Dentro l’acqua sporca senza mani né piedi
Vorrei darti un bacino sulla bocca e sui peli
Già dritti per paura di cadere dall’alto
Ma tanto io rimbalzo
pa, pa, pa, pa pa pa
pa, pa, pa
pa pa
pa pa
Suoniamo tutti insieme la grancassa e la tromba
Che come questa pancia grassa trema e rimbomba
La fame forse arriva solo davanti al piatto
Per questo io non mangio
Ti ho sempre amato tanto tranne quando non c’eri
Ho piante senza voce come pioggia sui vetri
Dimmi qualche cosa in una lingua a tua scelta
Anche se non capisco
Anche se non capisco
Anche se non capisco
Io tanto non capisco
Io tanto non capisco
Io non capisco tanto
Tornato dai suoi cari dopo un viaggio lontano
Non ricorda più la madre e parla sempre più piano
Per la voce persa tra i dolori di un parto
Io parto
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DESCRIZIONE
"Una lingua a tua scelta" prova a ricomporne i frammenti piegando il tempo e la memoria. Nel brano convivono tre figure che sembrano distinte ma finiscono per sovrapporsi: un figlio appena nato, l’uomo che diventerà da adulto e suo padre prima e dopo aver scoperto di esserlo. Una trinità laica che si concentra in un’unica persona e che trasforma la canzone in un tentativo di spiegare un rifiuto, comprendere una scelta, trovare un modo nuovo di amare.
CREDITS
Il brano "Una lingua a tua scelta" è stato scritto e prodotto da Alfredo De Luca.
Il mix è stato curato da Andrea Geremia, il master da Giacomo Zavattoni.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Una lingua a tua scelta si trova nell'album Alfredo / Una lingua a tua scelta uscito nel 2026 per RC Waves.

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L'articolo Mammaliturchi - Una lingua a tua scelta testo lyric di Mammaliturchi è apparso su Rockit.it il 2026-04-22 13:09:18
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