L’album esce il giorno della Festa del Lavoro.
I temi principali sono il lavoro e il denaro.
“Ricco Ricco Ricco” è la seconda parte di una trilogia iniziata con "Bello Bello" di MARTELLI.
Il primo capitolo indagava i significati della parola “bello”.
Il nuovo capitolo ha come centro gravitazionale la parola “ricco” che, curiosamente, compare in modo esplicito solo in un brano e in forma quasi subliminale in un altro.
Il disco non parla tanto di ricchezza quanto di soldi, lavoro, e soprattutto dei mali del lavoro.
“Come diciamo nei concerti, proponiamo un rifiuto ottuso del lavoro. Non abbiamo un’analisi sofisticata da offrire. Vogliamo lanciare un messaggio elementare: il primo passo è sottrarsi alla spirale distruttiva di produzione e consumo. Il resto verrà dopo” – Martelli
L’album nasce dall’incontro attraverso Talento di Martelli e Ruben Camillas che scoprono di avere tanti gusti musicali in comune.
Durante un suo concerto, Ruben Camillas ha la visione delle canzoni di Martelli interpretate in stile folk e annuncia questa visione al pubblico.
Poteva essere uno scherzo, ma ci sono troppi testimoni e Ruben non può più tirarsi indietro.
Così nasce davvero uno spettacolo itinerante, che i due portano in giro dal 2023.
Durante un loro tour, a seguito di un sogno, Ruben propone di espandere il progetto in chiave acid folk, idea che Martelli si annota prontamente.
Nel 2025, i due decidono di registrare un album intero.
L’idea iniziale è creare un disco acid folk minimale: voce, chitarre ruspanti, effetti psichedelici e pochi interventi mirati.
Viene coinvolta Elisabetta Del Ferro, polistrumentista pesarese già collaboratrice di Ruben.
Le registrazioni si svolgono a Pesaro, affidandosi a Enrico Liverani, batterista dei Camillas e dei Crema nonché produttore dei loro dischi.
Tra le altre cose, Enrico è anche il massimo esperto mondiale di come si registrano le parti di chitarra di Ruben.
Le sessioni di registrazione si svolgono in una cascina fuori città, uno spazio condiviso da musicisti locali.
In quell’ambiente, Martelli riesce a registrare la propria voce al naturale senza odiarne il suono per la prima volta in vita sua.
Tutte le parti vocali sono state registrate lo stesso giorno, senza alcuna correzione digitale dell’intonazione, motivo di grande orgoglio per lui.
Successivamente, Enrico Liverani spinge il disco oltre quanto immaginato inizialmente, realizzando arrangiamenti più stratificati e matti.
Pazienza il vero disco acid folk minimale del duo si farà un'altra volta.
All’interno di “Ricco Ricco Ricco” convivono glam rock, psichedelia tropicalista alla Os Mutantes, folk ruvido ispirato ai Violent Femmes, oscurità folk sulla scia dei Current 93, suggestioni madchester che rimandano a Screamadelica dei Primal Scream e momenti di delirio semi-improvvisato.

RICCO RICCO RICCO
Martelli e Ruben Camillas
Descrizione
Credits
Musicisti:
Federico Martelli: (voce, cori, piano rhodes, synth, basso, kazoo, hand claps),
Vittorio Ondedei (voce, cori, chitarra classica, vibratone, hand claps),
Enrico Liverani (batteria, basso, chitarre, synth, percussioni, cori),
Elisabetta Del Ferro (viola da gamba - basso e soprano - viella, xilofono, cori),
Tania "Bornajeans" Bornacin (cori, voce in “Pensione”)
Luca Zappelli e Riccardo Nossa "Solo Vocali" (orchestra digitale in “Pensione”),
Edoardo Bosi (piano rhodes in “Blocco tutto”).
Produzione: Enrico Liverani, Federico Martelli e Vittorio Ondedei.
Mastering: Alessandro Gobbi
Artwork: Juta
Testi: Federico Martelli
Musica: Federico Martelli e Vittorio Ondedei
* “Faccio lo scemo” e “L’impostore”, scritte con Luca Zapelli e Riccardo Nossa
* Vita Magica scritta con Edoardo Ruzzi ed Edoardo Castroni
* Blocco tutto scritta con Edoardo Bosi
*“Nuda” di Don Backy
* “Ad Gloriam” di Nino Smeraldi, Italo Salizzato e Aldo Tagliapietra
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