Il primo nucleo dei Medusa’s Spite nasce nel 1996 dall’incontro tra i due fratelli Stefano e Paolo e Antonello Aprea. La loro attenzione, pur essendo nati come gruppo elettronico, fu costantemente rivolta verso la musica rock , ingrediente fondamentale nella fusione armonica tra melodia e energia, elettronica e acustica. “Floating Around”, il loro primo album prende forma tra il 1997 e il 1998. Gli anni tra il 1999 e il 2001 fanno da scenario a una serie di eventi positivi che consolidano il percorso della band. La pubblicazione in differenti paesi europei, ( prima con l’etichetta Antibemusic, poi con la Baby Records International e infine con la Zyx Records Germany) l’interesse mostrato dalle radio e il successo di critica (primi nella classifica degli ascoltaori di Radio Deejay e presenti nelle classifiche di tutti i maggiori network nazionali) li ha portati ad essere definiti anello di congiunzione tra gli anni ottanta e i novanta. Come album di debutto Floating Around vanta un soddisfacente numero di copie vendute (36.000 copie in Europa di cui la meta’ vendute in Italia) oltre all’interesse dei Media e dell’On line press. Questi incentivi hanno portato il gruppo a realizzare il nuovo doppio album inedito diviso in due capitoli “Morning Doors” e “Morning Doors (the glass path)” dove ritroviamo i componenti in veste di musicisti e produttori esecutivi. L’intero lavoro e’ stato registrato e mixato tra Roma (Spite room) e Liverpool ( i famosi Parr Street Studios, ex proprieta’ dei Genesis ) e masterizzato a Londra al “The Exchange” da Mike Marsh famoso per curare la post produzione di gruppi come Depeche Mode, Chemical Brothers, Air etc. “Life in the year 2001” il primo singolo estratto di questo nuovo lavoro, dopo la pubblicazione europea ha raggiunto la programmazione radio negli States. Di questo brano e' stato realizzato un video ( regia di Simone Pellegrini per la “The Mob”) tra Berlino e Roma programmato sia dalle tv in chiaro che dalle satellitari. Tale video ha anche passato la selezione del Premio M.E.I. 2005 vinto poi successivamente con il video del brano “Soon”. Nonsolomoda ha sempre inserito i brani della band come soundtrack dei suoi servizi. “Will hunting” il secondo singolo dell’album “Morning doors” diventa colonna sonora per il cinema ( “Ma l’amore si” per la regia di Costa e Zangardi) e TV ( tormentone della serie R.I.S. Delitti imperfetti per la quale i Medusa’s Spite hanno messo a disposizione un gran numero di brani del loro repertorio caratterizzando così le atmosfere più oniriche della serie). Con Morning doors (the glass path) si chiude il capitolo che Morning doors aveva iniziato in un percorso di due album intensi che ha come filo conduttore un corto audio che racconta la giornata di un ragazzo del nostro tempo e dove i brani fanno da collante ai momenti di questa giornata. Dal “Corriere della sera” a “Rockerilla”, tanti hanno scritto di questa band italiana fuori dagli schemi che ancora oggi continua a sorprendere spiazzando l’ascoltatore e proponendo un suono ricco di contaminazioni e idee originali. Tra le apparizioni live di grande rilevanza citiamo il Gravity Fest dove la band si alterna con grandissima personalità a band di calibro internazionale come i Cinematics e le Robots in Disguise. All’inizio del 2006 differenti decisioni artistiche e punti di vista hanno portato Stefano e Paolo Daniele da una parte e Antonello Aprea dall’altra a uno stop e alla decisione irreversibile di interrompere questo matrimonio iniziato nel 96 e Stefano e Paolo proseguono ora il cammino dei Medusa’s Spite con Axel Donnini e Fabio de Angelis. Con Axel e Fabio chiudono l’album “Morning doors (the glass path)” dopo aver chiuso gli ultimi due brani “ Cat Black D” e “Falling”. Il video di “Soon”, diretto da Simone Pellegrini ( che aveva gia’ diretto i video della band “Life in the year 2001” e “Will hunting” ) riceve 4 nominations al MEI di Faenza, vince il Premio Miglior Regia PIVI 2008 insieme al Premio Roma Videoclip. Cat Black D vince il premio Roma Videoclip 2009 ed è in questi giorni in rotazione su tutte le reti musicali. Formazione STEFANO DANIELE: Voce, tastiere, chitarra acustica PAOLO DANIELE: Voce, Chitarra, Electronics AXEL DONNINI: Basso FABIO DE ANGELIS: Batteria