E' passato più di un anno da quando il progetto Twelve days of Fitness è andato in letargo, se così si può dire, una sorta di ibernazione causata dagli impegni di tutti.

Nel frattempo la mia vita è cambiata con il proposito di una famiglia e di una nuova forma di stabilità; a traghettare questa nuova fase due grandi viaggi verso Nord (Scandinavia e Islanda) mi hanno fatto avvicinare a ritmi e sonorità che ho sempre apprezzato, quali Sigur Ros, Bon Iver, Mew, e riscoprirne di nuove come S.Carey, Mùm e Seabear. Poi, come tutto il mondo indie, rock e non solo, sono sempre rimasto affascinato dall'impronta sonora lasciata dai Radiohead "moderni" del dopo Kid A e dalla loro ricerca ossessiva del suono e dello strumento.

Da questi propositi ho iniziato a mettere su un piccolo studio nella campagna toscana in cui vivo e a registrare brani che raccontassero tutto questo, seppur i miei mezzi e le mie capacità strumentali siano a dir poco modeste, visto che mi sono sempre limitato a fare il cantante e al più a collaborare alla fase di arrangiamento di un pezzo.

"Comfortable like a world" vuole raccontare che il mondo non è così terribile, che ci sono ancora luoghi dove il cielo ti può far sentire la sua grandezza e dove tutto può e deve andare bene.