Miavagadilania nasce nel 2005 come idea tra le groviglie di scrittura in un’agenda di Claudio.

Nel primo anno di vita la formazione è composta da Claudio Papa ed Elena Capolongo, che rimarranno cuore pulsante del progetto, a cui si affiancano Emiliano Bertolini e Simone Suardi. Dall’autunno 2006 a quello del 2007 i Miavagadilania intraprendono un’intensa attività live e nel frattempo si dedicano al lavoro di registrazione che culmina nel maggio 2007, quando entrano nello studio di Frequenze a Monza per registrare il loro primo ep Sei nata. L’Ep vede la collaborazione in due pezzi di Federico Costa (Kech, Pocket Chestnut) e Roberta Cartisano. Nell’ottobre 2007 Canebagnato records, etichetta indie milanese, pubblica una compilation dove compare un brano dei Miavagadilania, tra diversi gruppi italiani ed internazionali scelti dall’etichetta. L’ep ha un buon riscontro: su Blow-up si parla di “nuovo!rock!italiano!” e Rockit inserirà la canzone “sei nata” nella classifica delle 5 canzoni più belle del 2007.

Nel frattempo la formazione cambia la sezione ritmica con Alessio Calivi al basso e Luca Oliverio alla batteria. Nel frattempo partecipano alla compilation Muzikrail curata da Sottosuono e l’Arci la locomotiva con un brano registrato durante la stagione dei concerti unplugged della stagione 2008. Durante l’estate vengono selezionati dal Musica W Festival per suonare di spalla agli Zen Circus e vincono la selezione web che li fa partecipare al Roadie Rock Festival.

Durante quasi tutto il 2009 i Miavagadilania lavorano al loro primo disco che si intitola Il mare ci salirà negli occhi. Nei mesi precedenti all’uscita prevista per la primavera del 2010, Elena realizza 10 piccoli video, uno per ogni canzone del disco; sono piccoli frammenti immaginifici, tra aurore boreali e abissi marini, grattacieli in costruzione e navi in tempesta. Il disco riceve numerose recensioni positive e viene scaricato da più di 2000 persone. Rockerilla in particolare: “Un lavoro di grande impatto evocativo ed emozionale, un viaggio tra gli anfratti dell’animo umano dove ogni brano rappresenta una tappa differente.”

Riccardo Madoi sostituisce Alessio Calivi al basso e nel 2011 inizia il lavoro di arrangiamento e registrazione dei nuovi pezzi, stavolta registrati in completa autonomia. Nel 2013 esce Fuochi, un mini disco di 5 pezzi, il lavoro più sperimentale e vario del gruppo, accolto molto positivamente, in particolare da Ondarock: “Con Fuochi i Miavagadilania si mettono definitivamente in luce come una delle nuove realtà più interessanti della nostra penisola: da seguire con estrema attenzione.”