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Descrizione

Microguagua presenta il suo quarto disco, “Grandhotel Cosmopolis” (Kasba Music, 2015, distribuito in Italia da Audioglobe) e si allontana dal classico genere reggae roots e apre le porte a una fusione di stili che ruotano intorno al rock.
Un album intenso e diretto, nove canzoni effettive e contundenti nelle quali si nota come il gruppo é cresciuto e ha dato completa libertá alla creativitá, senza porre barriere di genere musicale. “Grandhotel Cosmopolis” é come ascoltare un gruppo rock, crossover suonando su una base reggae.
“Grandhotel Cosmopolis”, che é anche il titolo della canzone che apre il disco, é il mundo entero! É il luogo che ci accoglie tutti. Ci piaccia o no, é il posto dove viviamo, moriamo, amiamo e soffriamo, e tutti partecipiamo al suo funzionamento. “Grandhotel Cosmopolis” é la contraddizione: dove parliamo di azioni sociali e passiamo la maggior parte del tempo sui social network; dove si uccide il toro nell'arena e si spendono fortune per salvare i propri animali domestici; dove viviamo di scambi globali e mettiamo ostacoli agli intercambi umani; dove conviviamo e con responsabilitá equivalenti, tessiamo i fili della storia dell'umanitá.
Dopo otto anni compaginando concerti di strada con palchi di sale e grandi festival, dopo una settantina di concerti per mezza Europa, dopo aver raggiunto le 12.100 copie vendute del ultimo album e piú di 30.000 copie sommando tutti e tre gli album precedenti, la banda ha raggiunto livello e maturitá e lo ha plasmato in quest'album che é stato registrato a marzo 2015 ne La Atlantida Estudio da Mario Patiño e Edgar Beltri, mixato nei Garate Studios da Kaki Arkarazo e masterizzato da Yves Roussel.
Tutti i testi di Francesco Casatta, musica Microguagua.

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