Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

“Superego” è il quinto album in studio dei Mistonocivo: il disco, il primo su etichetta Vrec/Audioglobe distribuzione, sancisce il ritorno sulle scene della band nata nel 1994 a Vicenza a 7 anni di distanza dall’ultimo lavoro “Zerougualeinfinito”. L’artwork del disco è una foto originale di Lamberto Teotino, artista e fotografo visionario che su immagini d’archivio crea alterazioni percettive e paradossali.

Il rock post-industriale ed abrasivo dei Mistonocivo si arricchisce di nuove sonorità elettroniche definendo un nuovo mondo sonoro, più diretto rispetto ai precedenti lavori, caratterizzato dall'essenza di nuovi suoni sperimentali di basso, sintetizzatori e batteria fortemente rock nell’attitudine complessiva. I riferimenti diretti sono a Depeche Mode, Radiohead, Pushifer mentre i testi dipingono disagio, inquietudine, alienazione. Dalle atmosfere dilatate di “Wo”, il dub recitato di “Cane Alpha”, il rock più tradizionale di “Ozono”, fino all’esplodere dell’aggressività di “Arpa” i Mistonocivo si cimentano in disco cupo ed introverso. L’intramezzo al pianoforte di “Anima” un brano strumentale che entra nelle vene con dolcezza, così come la potenza emotiva di “Vocobass” o la meraviglia sintetica di “Agil Dream”; si prosegue con l’accorato appello del singolo “Ultraterestre”, il mondo di “Ego” (electronic, generation, oblivion), la delirante chiusura di “Circofante”. La voce di Cristiano Cortelazzo è ancora limpida ed emozionante, lucida ed aggressiva, disarmante a tratti, tendente all’autodistruzione ed alle esplosioni sonore.

Credits

Cristiano Cortelazzo (voce)
Paolo D'Ambrosio (piano, tastiere, programmazione)
Federico Ceccato (basso).

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati