Cresciuti ai piedi delle Dolomiti, in una terra di confine, i Moscaburro fondono nella loro musica influssi disparati, dalle atmosfere rarefatte e glaciali del nord al calore del folk fino ai suoni graffianti dell'indie rock. Sonorità raffinate e di impronta minimale.
Il progetto, nato nell’estate del 2003 da un’idea dei musicisti bolzanini Simone Gelmini, Arianna Merlino e Michela Campaner, si consolida nel favore del pubblico e nel giugno 2011, con il brano October Rain i Moscaburro vincono il premio come miglior gruppo locale nel contest Upload. Grazie al concorso nascerà il primo disco Bread-and-butter flies, registrato alla Red House di Senigallia da David Lenci, perfetto compendio delle raffinate sonorità acustiche, e delle atmosfere sognanti che hanno caratterizzato la loro prima fase.
Attualmente la formazione, sempre incentrata sul trio Gelmini, Merlino e Campaner, è arricchita dalle chitarre elettriche di Michele Baldo, il basso di Michele Conci e batteria e percussioni di Fabio Sforza, formazione con cui i Moscaburro si sono aggiudicati il Primo Premio al concorso nazionale “Musica da Bere” nel 2015, tra 260 band partecipanti, provenienti da tutta Italia. Con The Minimal Banquet i Moscaburro firmano il loro secondo disco. 9 tracce dalle sonorità elettriche, che restano fedeli ad un approccio “analogico” e minimale, dando però nuova veste ai brani della band. A parte qualche rara incursione dei violoncelli il sound del disco è fatto di chitarre elettriche ed effetti e dal tradizionale scheletro di basso e batteria.