“Mulai” significa “inizio” in indonesiano ed è il progetto di Giovanni Bruni Zani.

La sua è un’elettronica influenzata dal post dubstep e dal downtempo con linee vocali dirette e orecchiabili .

La linea sonora proviene da synth semplici, diretti e sporchi supportati da una base ritmica nata da sample apparentemente disordinati e casuali il tutto accompagnato da loop vocali riverberati e distanti.