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Descrizione a cura della band

“Io ci sogno sempre suonare sott'acqua”
“Io sono la Tundra”
“Io voglio andare in Islanda”
“Ho messo il plaid al synth e gli ho detto una preghiera”
“La tastiera fa cose strane”
“Vedo le scritte doppie”
“L'ukulele Rocco fischia”
“La drum machine ha cambiato suono da sola”
“Che effetto hai messo?” “Buh, delle manopole a caso”
“Non posso suonare. Mi stai sul cavo”
“Il jack maschio ha il coso e la femmina il buco.”
“Ti ricordi la cometa degli anni '90? C'era l'articolo su Sailor Moon. Ne parlavano tutti da tempo, poi non l'ho vista arrivare.”

Hale-bopp è così. Un collage di pezzi che si ricompongono nel caos più totale o, forse, si irradiano dopo un esplosione. 5 tracce che prendono vita quasi da sole, melodie che appaiono in sogno e tornano al risveglio, attraversando spazi siderali e campi elettromagnetici per essere visibili. 11 strumenti suonati per gioco. Uno spazio di 30 mq che si trasforma in un universo, passando dalle luci dell'aurora boreale alle estati malinconiche, dai soffitti agli spazi incontaminati della tundra per raggiungere il cielo e ricadere sotto forma di bombe. Perché si può essere qui e ora, ma sentirsi sempre altrove. Si può avere un cuore, delle vene, braccia, ma sentirsi vento, rami, spine.

Credits

NANAI
Zoel (lyrics and music, voice, keyboards, synth, ukulele, laptop)
Von (lyrics and music, voice, keyboards, synth, laptop)

CREDITS:
All tracks are created, written and played by NANAI
Additional instruments by Luca Vicini
Co-produced, recorded and mixed by Luca Vicini (Subsonica) at Punto V Studio, Buttigliera Alta (TO)
Additional Studio Assistance: Geppi Cuscito (Casino Royale) at Royality Studio, Milano
Mastered by Giovanni Versari at La Maestà Mastering, Tredozio (FC)

Commenti

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