Alla Milano Music Week si è discusso delle quote obbligatorie di musica italiana alla radio

21/11/2017 10:15 di

Ieri a Milano è stata inaugurata la Milano Music Week, settimana dedicata alla musica ricchissima di eventi, alla quale parteciperà anche Rockit con il live di Federica Abbate all’Apollo Club il 22 novembre e con Load In, l’acceleratore di musica emergente del Linecheck Festival, che vedrà protagonisti HÅN, Technoir, Charo Galura e LNDFK in una serata dal vivo all’Ostello Bello il 25 novembre.
In apertura all’evento si è tenuto un convegno a Palazzo Reale al quale è intervenuto il Ministro di Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini, il quale ha sottolineato come la nuova legge sullo spettacolo permetta di rendere obbligatorie quote di musica italiana nelle radio. “C'è una cosa che la nuova legge consente, una delle norme più nascoste, è immaginare come possiamo prevedere quote di obbligatorietà di trasmissione della musica italiana”, ha dichiarato il Ministro, aggiungendo che “In Francia ci sono quote per le radio. Noi vedremo”.

Per ora c’è solo un ipotesi che prende in considerazione l’obbligatorietà oppure una premialità per chi deciderà di farlo, ma bisogna vedere quali saranno le reazioni dell’industria musicale, ricordando che l’adozione delle quote di film di produzione italiana in tv scatenò molte polemiche. In quel caso, “Il modello francese andava bene a tutti quando era teorico. Quando l'abbiamo portato nel nostro ordinamento”, ha commentato Franceschini, “Ha scatenato crisi furibonde ma stiamo arrivando a compimento”. Il Ministro, durante l’incontro su “Il nuovo codice dello spettacolo e l'industria musicale italiana”, al quale hanno partecipato il presidente della Siae Filippo Sugar, il presidente di Assomusica Vincenzo Spera, l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, il presidente di Nuovoimaie Andrea Miccichè e il direttore del Fpi European Office Lodovico Benvenuti (e come moderatore il deputato Pd Roberto Rampi), ha ricevuto in omaggio un Disco di Platino.


Dario Franceschini (foto via Ansa)


In merito alla nuova legge, Franceschini ha dichiarato che era “attesa da anni e corona un'intensa attività a favore della musica”, con tante misure a favore della promozione e del sostegno alla musica: “È stato adeguato il corrispettivo dovuto per i diritti di copia privata a favore degli autori indirizzandone una parte allo sviluppo dei progetti di under 35, è stata estesa la validità della card cultura per i diciottenni all'acquisto di musica e di biglietti per i concerti, è stato reso permanente il tax credit musica con agevolazioni fiscali a favore di produttori e impresari musicali, è stata introdotta l'IVA agevolata al 10% per i concerti ed è stata rilanciata la Festa della Musica, con eventi in tutta Italia per il solstizio d'estate”. La conclusione del Ministro è stata: “Tutto questo perché crediamo fermamente nel valore della creatività, un patrimonio che ci siamo impegnati e ci impegneremo a difendere e promuovere il più possibile”.

 

(via)

Tag: milano music week politica radio

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