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Descrizione a cura della band

Per questo secondo nostro lavoro - che segue di due anni il precedente "Blues for breakfast", registrato con strumenti acustici - abbiamo voluto spostare un po’ il tiro, virando verso sonorità più contemporanee.
In un genere nel quale i grandi hanno già detto pressoché tutto e nel quale troppo spesso ci si rifugia nella mera ripetizione di cliché, abbiamo cercato di far sentire la nostra voce e il nostro sound, accettando i rischi che ne derivano.
Il nostro intento era dunque quello di realizzare un disco di Blues elettrico, raccontando le nostre storie (che poi, poco importa se autobiografiche o meno, sono storie di vita e quotidianità, tristi o allegre, in omaggio alla tradizione dei testi del Blues). I brani dell’album sono tutti originali, scritti dai membri della band.
Abbiamo voluto esprimerci cercando di conciliare tradizione e modernità, proponendo brani che presentano feel diversi e differenti elementi stilistici, cercando nel contempo di trovare un sound unitario e personale.
Alla base di questo lavoro il concept che la registrazione debba suonare come una nostra esibizione live. Anche per questo abbiamo scelto di registrare su nastro magnetico e di rinunciare agli “accomodamenti” offerti dall’elaborazione digitale del materiale audio.
E’ per noi più importante realizzare un disco semplice e onesto, che mantenga le vibrazioni e l’atmosfera divertita delle sessioni di registrazione.

Credits

Stefano Grandesso: armonica, chitarra e voce
Andrew Endrizzi: chitarra e voce
Beppe Pilotto: basso elettrico, contrabbasso
Enrico Parolin: batteria

Commenti

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