OFFICINA FINISTÈRE - Ascolta e Testo Lyrics L'acqua e il pane

Brano

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Credits L'acqua e il pane

Testo: Francesco Marchetti
Musica: Enrico Vasconi

Testo della canzone

L'ACQUA E IL PANE

L'ansia che mi muove,
l'occhio che pazienta,
il cerchio che si chiude,
l'odio che fermenta,
la linea s'è inceppata,
la linea si è rappresa,
la scelta è già obbligata
sinonimo di resa.

Il meglio l'ha il sistema,
il quadro ne esce male,
precari ormai sconfitti
in catena a sublimare.
Colletti insudiciati,
le tute da ingrassare,
reciproco cordoglio,
l'idea non è un mestiere.

L'esubero da dare,
dismettere la ciurma
che va cassaintegrata:
"elaborino il karma...".
Il prepensionamento
e l'alito da cane.
Memento! "non memento!"
E l'acqua? E il pane?

Album che contiene L'acqua e il pane

album IL GUSCIO - OFFICINA FINISTÈREIL GUSCIO
2012 - Rock, Folk, Cantautore
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