Dietro la sigla Omosumo si celano 3 brillanti menti musicali della Sicilia di oggi: l'eminenza grigia (e giovane talento dell'elettronica sicula) Angelo Sicurella, voce graffiante e graffiata dietro alle proprie drum machine; il chitarrismo granitico di Roberto Cammarata, già espresso ampiamente coi suoi Waines; le linee di basso elastiche e poderose di un Antonio Di Martino, dai più conosciuto come Dimartino, che si avventura
qui in territori distanti dalla propria amata forma canzone con
risultati esaltanti.

Un combo giovane quello degli Omosumo, nato artisticamente
nel 2012: Ci proveremo a non farci male è il primo loro EP ed è
composto da 4 tracce di selvaggio entusiasmo e fragile bellezza.
Li si riconosce subito gli Omosumo per il potente impatto
sonoro, caratterizzato da schizzate ritmiche elettroniche su linee
analogiche di basso, diabolici riff di chitarra sporcati da synth acid house e un vocalist fuorioso, sublime e irraggiungibile.
Nella loro musica risuonano elettronica krauta, Led Zeppelin,
linee melodiche ispirate rispettosamente al qawwali di Nusrat
Fateh Ali Khan, rock acido e psichedelico fino a flash di
Soulwax e Skrillex.

Durante I concerti sono soliti suonare all'interno di un enorme
acquario di plastica, sorprendendo il pubblico e trascinandolo,
inevitabilmente, in un'esperienza psichedelica.