Descrizione a cura della band

Gettonatissima in quel vero e proprio indicatore di talenti che è la web-radio di David Byrne, la cantante, pianista, tastierista e compositrice Petrina è senza alcun dubbio una delle rivelazioni odierne nella scena musicale italiana, sintetizzando con classe eclettica e visionaria un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d’avanguardia e dell’elettronica.

Dopo il precedente ”IN DOMA” (2009, autoprodotto) oggi Petrina torna a firmare un nuovo album con cui si identifica pienamente, al punto da intitolarlo con il suo stesso nome, come a sottolineare un approfondimento del tessuto compositivo, lirico, e di arrangiamenti, con cui si definisce lo spettro della sua personalità artistica.
In questo album infatti Petrina scrive partiture per fiati ed archi, inserisce l’elettronica in alcuni pezzi, dà largo spazio alle chitarre elettriche e ai synth (in cui si cimenta lei stessa), coinvolgendo 13 musicisti di diverse estrazioni, fra cui Carlo Carcano (elettronica), Piero Bittolo Bon (sassofoni e basso), Nicola Manzan (violino), Giancarlo Trimboli (violoncello), Amy Kohn(fisarmonica), Gianni Bertoncini (batteria ed elettronica), Niccolò Romanin (batteria), Alessandro Fedrigo (basso) e Mirko Di Cataldo (chitarra, basso), importante supporto per l’arrangiamento di alcuni brani.

Appaiono inoltre come ospiti John Parish, lead guitar in Princess, e David Byrne con un piccolissimo ma mirato cameo vocale in Lina.
La presenza di David Byrne non è solo la testimonianza della sua stima già dimostrata dalla ripetuta presenza di Petrina nelle sue passate radio-playlist; David Byrne è stato infatti anche il deus ex-machina della traccia con cui si chiude l’album. E’ stata sua infatti l’idea di far incontrare Petrina con Jherek Bischoff (artista di Seattle e suo collaboratore, oltreché fondatore di Parenthetical Girl, Dead Science e Xiou Xiou, arrangiatore, compositore e polistrumentista per Amanda Palmer) per la realizzazione della versione orchestrale di Sky-Stripes in August posta al termine dell’album ma già presente in tracklist nella sua versione standard.

Negli altri pezzi, di matrice più rock, l’arrangiamento si è invece forgiato nelle sale-prova, grazie al contributo di valentissimi musicisti come Gianni Bertoncini e Alessandro Fedrigo, Niccolò Romanin, Piero Bittolo Bon e Mirko Di Cataldo, vero assistente alla produzione per l’intero album.

Infine una nota ai testi, in italiano ed inglese, che segnano un momento di riflessione, uno sguardo al passato dell’artista come presa di coscienza del suo presente.
In modo totalmente autobiografico, ma con una scansione di immagini simile a quella dei sogni, Petrina ripercorre momenti cruciali e drammatici della sua vita, con uno scarto di prospettiva ed una nuova energia propulsiva data principalmente dalla musica: dalle gite in montagna con un padre prematuramente scomparso (Princess), ad un’infanzia turbata ed inquieta (Niente dei ricci), ad una visione del proprio smarrimento a cavalcioni di una bicicletta (Sky-Stripes in August), o dall’alto di un aeroplano (I fuochi d’artificio), al ricordo del proprio cane ucciso da un’automobile (Vita da cani e Dog in Space), al mordace spirito battagliero che riscatta le ferite (Denti). Il titolo della prima traccia, strumentale (Little Fish from the Sky) è un omaggio al realismo magico dello scrittore Haruki Murakami (con riferimento al romanzo Kafka on the Shore), e al suo procedere per visioni, ricordi, profezie, simboli e rivelazioni, come nella trascrizione di un sogno. Lina è infine la storia di un vero e autentico amore che non si lascia abbattere dalle condizioni di vita precarie e avverse vedendone il coronamento dopo 10 anni di difficile attesa.

Credits

Testi, musiche, arrangiamenti, produzione artistica ed esecutiva:
Debora Petrina (voce, pianoforte, synth, tastiere)

Assistente alla produzione:
Mirko Di Cataldo (chitarre, basso, synth)

Orchestrazione per la traccia 11:
Jherek Bischoff

Registrato da:
Mario Marcassa al Cat Sound Studio
Mirko Di Cataldo allo Studio Mobile 80
Jherek Bischoff per la traccia 11

Mixato da:
Max Trisotto
Mirko Di Cataldo per la traccia 11

Masterizzato da:
Max Trisotto

Foto di David Prando
(www.davidprando.com)

Grafiche di TWO
(www.t-wo.it)

Label :
ALA BIANCA Group
Via Emilia est, 1646
41126 – Modena (MO)
alabianca@alabianca.it

Publishing:
Ala Bianca / Supermota

Distribuzione:
WARNER

Management & Ufficio stampa :
Unomundo / Supermota
(Paolo Naselli Flores - paolo@unomundo.it - 392 / 9627374)


Petrina sul Web:

web-site IN DOMA : http://www.debora-petrina.com
YOU-TUBE: http://www.youtube.com/deborapetrina
BANDCAMP: http://petrina.bandcamp.com
FACEBOOK: http://www.facebook.com/deborapetrina
MYSPACE: http://www.myspace.com/deborapetrina

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati