Noi subiamo la passione della carne, noi siamo invidiosi e gelosi, siamo ubriachi, intransigenti e ambiziosi. Restiamo a guardare alla finestra mentre il cielo ci casca in testa. Siamo figli di Dio e delle Puttane sui marciapiedi. Non crediamo più nei saggi. Abbiamo perso la memoria storica e annullato le nostre identità. Siamo i figli di chi ha impiccato Robespierre. Vorremmo giudicare dall'alto dei tetti i terremotati in terra ma apparteniamo allo strato più infimo della società; siamo Prolet! Presto però ribalteremo il mondo perchè ciò che è morto viva e ciò che è vivo muoia. Il vangelo ci esorta a diventare primi, noi che ora siamo gli ultimi. Spodesteremo dai loro troni dorati i parassiti ai vertici perchè è giunto il momento di scegliere da soli come meglio consumarsi e morire. In nome dell'eterno ciclo della natura e di Gesù Cristo il primo Anarchico, BRUCIATE I RCCHI DI OGGI! Homo sum: umani nihil a me alienum puto Amen