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Descrizione a cura della band

Pierpaolo Marino scrive degli altri e -­ scrivendo degli altri ‐ parla anche e soprattutto di sé.
È questo, in sintesi, 'Otto Brevi Racconti', primo disco dell'autore marsalese: un viaggio di otto tappe vissute ad osservare il mondo attorno, per poi ritrovare se stesso.

Pierpaolo si perde in esse, per poi trovare la strada, attraverso la descrizione di solitudini e amori, drammi e infanzie, inquietudini e dolcezza. Il tutto intrecciando melodie eleganti e rudezza rock, una voce possente e arpeggi di ninna nanna che tolgono il fiato.

Registrato e mixato da Fabio Genco presso Vicolo Recording (Nordgarden, Clouds in a Pocket, Black Eyed Dog, Bananalonga) ed impreziosito dalla presenza di amici musicisti (da Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi a Paolo Tedesco/Clouds in a Pocket allo stesso Fabio Genco), 'Otto Brevi Racconti' è a tutti gli effetti il Merlot de La Vigna Dischi, un vino intenso ed avvolgente, morbido e suggestivo, da gustare in occasioni speciali.

Credits

Testi e musiche: Pierpaolo Marino, eccetto 'Joshua' (Testi: P. Marino, Caterina Cardinale) e 'Due merli' (Testo: C. Cardinale, Musica: Pierpaolo Marino)

Commenti (16)

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  • crosbyoung80 16/09/2012 ore 00:01 @crosbyoung80

    Io di retorico e infantile non ci sento proprio nulla. Ma hai sentito le parole e come le usa?? L'uso della metafora, dell'iperbole e quant'altro? Ascolta bene e togli il cerume dalle orecchie! Cmq ognuno ha i suoi gusti e la sua conoscenza...

  • crosbyoung80 16/09/2012 ore 00:03 @crosbyoung80

    E poi basta con questa storia della musica nuova o vecchia, cosa vuoi inventare nel 2012?!

  • amanda 17/09/2012 ore 11:32 @amanda

    scusa crosbyoung80 se mi intrometto, secondo me non si tratta di musica nuova o vecchia, ho ascoltato con attenzione l'album e quello che ho notato e' una scarsa attenzione negli arrangiamenti e mi spiego, tu puoi anche proporre una canzone d'autore legata a schemi del passato ma la devi attualizzare, si poteva rivolgere ad un musicista o produttore con un background diverso e fargli arrangiare i brani rendendoli piu' attuali, cosi' francamente il tutto risulta poco interessante.

  • Orazio Sturniolo 25/09/2012 ore 01:09 @oraziosturniolo

    Bravo, per carita'! Ma uguale a tanti, a troppi! Non ci sono piu' gli arrangiatori di una volta...

  • filipporoma 25/09/2012 ore 12:05 @filipporoma

    complimenti, i racconti sono "raccontati" con stile e una buona dose di poesia. "Solo" sopra tutte!

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