Il duo nasce come forma di improvvisazione libera nel 2011 da un'idea di Pietro Magnani e Tobia Galimberti. Nel 2012, in seguito all'incontro con il maestro Francesco Zago, i due musicisti sviluppano nuove conoscenze nell'ambito dell'improvvisazione radicale e della sperimentazione del suono che utilizzano per la scrittura di nuove composizioni originali. Ciò che ne esce è una varietà di linguaggi caratterizzata dalla presenza fissa della chitarra elettrica e del suo effetto loop con cui, alternativamente, interagiscono pianoforte e taiko (percussioni giapponesi). Proprio questi ultimi, i taiko, sono forse l'elemento più caratteristico in quanto, oltre alla potenza sonora (il loro suono è paragonato a quello del tuono secondo la tradizione giapponese) e alla forte presenza scenica, consentono di ampliare le sonorità occidentali attingendo da quelle orientali.
Dal 2014 i due iniziano a farsi conoscere sul territorio lecchese e quello milanese attraverso l'attività live, con un repertorio basato su improvvisazione, pezzi originali e brani dal panorama novecentesco riletti o riarrangiati.