PORTUGNOL CONNECTION - Ascolta e Testo Lyrics Il Vino

Brano

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Testo della canzone

Son grato alla fatica di mani contadine
che mi han tenuto in grembo al caldo sole di colline,
da giovane costretto e rinchiuso alla prigione,
di rovere o di vetro e da lì a sognar persone
per questa vocazione e da codesta storia
io son venuto al mondo e cerco la mia gloria
nel calice al trionfo di un brindisi in mio onore,
accenderò gli sguardi di donne per l’amore
e mi farò sentire tra vicoli e paesi,
tra danze e una sottana! ho un’anima gitana!

Io sono il vino
nettare di verità
Vestito in bianco o rubino
io illumino il viso dell’umanità
sì, io sono il vino
e infondo ilarità
figlio di Bacco divino e madre mortale che vite si fa

Non faccio distinzioni tra il sacro ed il profano
né tra culture e razze e ai ricchi e poveri mi dono
poi scaldo notti gelide e ferite permanenti,
in petto all’ubriaco senza un tetto e con due denti
miracolo nel sangue di un rivoluzionario,
mi assicurò nei secoli un futuro letterario
per strada nei salotti e tra i banchi d’osteria
brindate! in alto i calici!
per l’anima alla mia!!

Io sono il vino
nettare di verità
Vestito in bianco o rubino
io illumino il viso dell’umanità
si, io sono il vino
e infondo ilarità
figlio di Bacco divino e madre mortale che vite si fa

Album che contiene Il Vino

album DANS LA RUE - PORTUGNOL CONNECTIONDANS LA RUE
2014 - Rock, Patchanka, Folk
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