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Descrizione

I pugni nei reni son sempre esistiti e hanno sempre fatto male. Anche questo disco, il primo per il duo bergamasco, è fatto male. Male secondo gli standard, secondo la ricerca della perfezione, secondo tutto ciò dal quale i Pugni Nei Reni hanno scelto di prendere le distanze. Così come dalle biografie.
“Bello ma i primi dischi erano meglio” è il disco d'esordio dei Pugni Nei Reni.
Il titolo dell'album di esordio, una frase fatta, una comunicazione inutile sulla musica, fa solo presagire l'assenza di significato che i Pugni Nei Reni vogliono comunicare con nove tracce, quasi tutte composte da testi con parole inventate. I Pugni Nei Reni continuano a fare male e anche la grafica del disco è ben distante dagli standard di bellezza, di precisione e alta definizione. Giacomo Fadini e Christian Paganelli rifiutano l'idea di affidare il messaggio ad una lingua impoverita, non in grado di riflettere la nostra realtà. Lo fanno senza aver nulla a che fare col demenziale, lo fanno con classe e cognizione di causa.
Il disco d'esordio è senza dubbio in inglese. Il disco d'esordio è senza dubbio fatto di non-parole. Il disco d'esordio è “Bello ma i primi dischi erano meglio”. Il disco d'esordio è meno bello del vuoto.

Credits

Giacomo Fadini e Christian Paganelli.

Commenti

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